Senza certificazione antimafia, stop appalto 118

SALERNO- “La segnalazione inoltrata in data 28 marzo scorso dal consigliere regionale Gianfranco Valiante circa possibili aspetti di infiltrazioni mafiose riguardanti l’associazione di volontariato che si occupa del servizio di trasporto infermi 118 a Salerno città per incarico dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ha dato i suoi frutti”.

E’ quanto rende noto lo stesso consigliere regionale del Pd Gianfranco Valiante. “L’associazione con sede in Castelvolturno  – si spiega nella nota del consigliere – è stata revocata con effetto immediato dal servizio perché il relativo certificato antimafia, sollecitato dallo stesso Valiante nella sua veste di presidente della commissione regionale d’inchiesta Anticamorra direttamente e personalmente al prefetto di Caserta, e finalmente pervenuto all’Azienda Ospedaliera di Salerno è risultato positivo”. “Lavoriamo con grande attenzione – sottolinea Gianfranco Valiante – per evitare possibili infiltrazioni nella Pubblica Amministrazione peraltro in un contesto di difficoltà economiche indicibile. Soltanto se ognuno riesce ad interpretare il proprio ruolo in maniera seria e conforme al dettato della legge – do atto alla Dirigenza dell’Azienda Ospedaliera di Salerno, che peraltro fu udita sui fatti in apposita seduta della commissione regionale “Anticamorra” il 5 aprile scorso, di aver agito con massima correttezza – potremmo riuscire ad evitare temute infiltrazioni ed arretramenti di legalità anche nei contesti che apparentemente sembrano immuni da manovre”. “In questa circostanza – conclude – Salerno è stata capace di mettere alla porta dubbi ed ombre pericolosissimi”.

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