
“I risultati delle elezioni provinciali di Caserta confermano la presenza e il radicamento della lista Avanti Caserta-PSI, che registra un risultato significativo in una competizione complessa come quella di secondo livello, nella quale a votare sono esclusivamente sindaci e consiglieri comunali”. Così in una nota i componenti del comitato organizzatore incaricato di gestire il percorso congressuale e le attività organizzative del movimento. Ne fanno parte Maria Luisa Chirico, Espedito Ziello, Sossio Fardello, Aniello Salzillo, Francesco Maria Turco, Gabriella Perrotta, Giovanni Cusano, Lucrezia Cicia, Olga Diana, Andrea Di Matteo, Ivan Raucci, Pasquale Antonucci e Giuseppe Riccio. Nonostante non sia scattato il seggio la lista ha raccolto il consenso di 42 amministratori locali, traducendosi in 2.468 voti ponderati e attestandosi tra il 2,6% e il 2,8% dei voti ponderati complessivi. “Un dato – afferma il gruppo dirigente – che testimonia l’esistenza di uno spazio politico e amministrativo che guarda con interesse alla proposta riformista e socialista rappresentata da Avanti-Nuovo PSI.
Particolarmente significativo è il dato relativo alla distribuzione territoriale del consenso, che evidenzia un radicamento diffuso:18 voti provenienti dai piccoli comuni; 16 voti dalla fascia dei centri tra 10.000 e 30.000 abitanti. In una elezione in cui ogni voto esprime la scelta diretta di amministratori locali, questo risultato rappresenta un segnale di fiducia verso un progetto politico che intende rafforzare il proprio ruolo nella rappresentanza dei territori. Alla luce di questo risultato il movimento avvia ora una nuova fase organizzativa. Il segretario regionale di Avanti-PSI Campania Michele Tarantino ha dato il via libera al tesseramento straordinario della durata di un mese, finalizzato a rafforzare la presenza del partito sul territorio. “Godiamo di ottima salute e siamo in costante crescita. L’obiettivo – aggiungono i membri del comitato organizzatore – è consolidare la rete di amministratori e militanti e costruire una struttura politica stabile e partecipata in tutta la provincia di Caserta. Il Congresso convocato andrà in questa direzione”.
Il percorso avviato punta a rafforzare una presenza politica che mette al centro territori, amministratori locali e cultura riformista con l’obiettivo di contribuire in modo costruttivo al dibattito politico e amministrativo della provincia di Caserta.












