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Trentola Ducenta, il Puc di Apicella e company si sfalda: la Regione lo dichiara illegittimo, la Provincia stoppa l’iter. Urbanistica nel caos

È giunto al capolinea il Piano Urbanistico Comunale dell’amministrazione targata Michele Apicella. La Provincia di Caserta ha bocciato l’intero impianto documentale dello strumento urbanistico e ha spiegato che non è stato possibile svolgere alcuna istruttoria perché il Comune ha inviato un unico file privo di qualsiasi distinzione tra relazioni, tavole, carte geologiche e documenti tecnici. Un’insalata russa, insomma. I funzionari della Provincia segnalano la “impossibilità tecnico-procedurale” e di documenti “integralmente confluiti in un unico elaborato digitale privo di qualsiasi suddivisione”. E rimarcano che che “non sussistono le condizioni per espletare il compito istituzionale”. Gli uffici provinciali chiedono di rifare tutto da capo.

Dalla Regione Campania arriva la batosta sul terreno giuridico. La Direzione Generale Governo del Territori comunica che il PUC è stato adottato fuori termine. La delibera di giunta è datata 19 gennaio 2026, mentre la legge fissava il limite al 31 dicembre 2025. Ergo, il Puc è illegittimo. La Regione scrive che è necessario procedere alla riadozione dello strumento urbanistico e chiede al Comune di annullare in autotutela la conferenza dei servizi. Game over.

Dal canto suo il Genio Civile ha segnalato lacune gravi nella relazione geologica: mancano approfondimenti idrogeologici, non sono determinati i parametri dinamici dei terreni, non è chiara la profondità del substrato sismico, la microzonazione non è argomentata e la perimetrazione delle cavità sotterranee è stata effettuata senza alcun censimento.

Al netto degli errori tecnico-burocratici, che pure sono macroscopici, l’affossamento del Puc sancisce una bocciatura senza appello sul piano politico-amministrativo per il sindaco uscente e la sua coalizione. Un colpo di scure che sicuramente avrà pesanti ripercussioni anche sul piano elettorale. C’è poco da dire: il fallimento nella pianificazione del territorio è la dimostrazione plastica della totale assenza di una visione complessiva della città e del suo futuro socio-economico con buona pace dello sviluppo locale.

 

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