
La seduta consiliare di domani (11 giugno) alle ore 18.00 sarà ricca di spunti interessanti. Per Enzo Guida sarà il primo consiglio comunale del suo terzo mandato consecutivo da sindaco. Per Giuseppe Fiorillo sarà il ritorno in assise dopo 19 anni di assenza. Per Angela Oliva, Nicola De Michele e Stella Perfetto della maggioranza e per Luigi Oliva e Cesario Bove della minoranza sarà la prima volta che siederanno tra i banchi del civico consesso. Dopo una lunghissima permanenza nelle istituzioni non ci sarà Mimmo Mangiacapra, bocciato alle elezioni del 24 e 25 maggio.
Scomparsi i 5 Stelle, usciti a pezzi dal voto, con Raffaele Bove, fanalino di coda della lista Solo Cose Belle. Com’era nei suoi piani Guida prima ha attirato a sé il M5S e poi se l’è mangiato un sol boccone. L’inciucio della passata amministrazione ha di fatto azzerato i seguaci di Giuseppe Conte, a vantaggio del Pd che ha triturato i 5 Stelle e ha portato in assise ben 5 consiglieri sugli 8 della maggioranza.

Se si aggiunge il sindaco l’assetto consiliare è a fortissima trazione dem. Anche la squadra di governo ha in gran parte i colori del Pd. Oltre al primo cittadino, anche il vicesindaco Giusy Guarino è in quota Democratici, come l’assessore Alfonso Marrandino. Gli altri due scranni dell’esecutivo sono stati assegnati a Cesario Villano di Azione e a Francesca D’Agostino dei Moderati. Al Pd andrà anche il presidente del consiglio comunale. Salvo clamorose sorprese domani sarà eletta Oliva. La minoranza si asterrà e punterà per la vicepresidenza su Luigi Oliva, primo della lista Cesa in Comune.

Se Guida e company rispetteranno la volontà dell’opposizione il nome di Oliva otterrà i voti necessari per ricoprire la seconda carica dell’assise. In caso contrario la maggioranza ha i numeri per eleggere anche il vicepresidente. Per ottenere il timone del consiglio comunale Angela Oliva dovrà raggiungere almeno quota 7. Serve infatti il sì del 50% + 1 dei membri del civico consesso, composto dal sindaco più 12 consiglieri, di cui 8 della maggioranza e 4 dell’opposizione. Guida però ha lavorato per far incassare a Oliva tutti i voti della coalizione di governo, 9 in totale se si sommano gli 8 voti dei consiglieri, più quello del sindaco.

Giochi fatti per i capigruppo. Francesco Maria Turco sarà il leader consiliare della maggioranza. Sul fronte opposto Gina Migliaccio guiderà il gruppo della minoranza. Ad inizio seduta è previsto l’insediamento del consiglio comunale con la convalida degli eletti e il giuramento del primo cittadino con la comunicazione dei componenti della nuova giunta. Poi si passerà all’elezione del presidente e del vicepresidente dell’assise. Infine sono previste le nomine dei membri delle commissioni. Nella maggioranza il Guida ter inizia sotto il segno della continuità.

Le novità più significative si registrano invece sul versante della minoranza. Dopo anni di deleterio consociativismo ci sarà una vera opposizione, costruttiva ma intransigente nella sua attività di controllo e vigilanza sull’azione del team di governo nel pieno rispetto del mandato elettorale. Niente inciuci. Nessun accordo sottobanco. Zero prebende politiche. In assise e fuori dal Palazzo si torna alla normalità democratica. Era ora.
Mario De Michele
L’ODG DEL CONSIGLIO COMUNALE






