Orta al Centro, Villano: “Opposizione per il bene della città ma il ritorno in maggioranza non è un’opzione”

“Restiamo fermi sulla nostra posizione: sì al dialogo sui fatti, no a un bilancio che ignora le priorità. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per la città”. Orta al Centro dice la sua all’indomani della seduta consiliare che dato il via libera al bilancio di previsioni con appena 9 voti a favore. Ancora una volta è stato decisivo il “sì” del sindaco Antonino Santillo. Infatti l’esito della votazione dei consiglieri si è concluso con un pareggio: 8 voti favorevoli, 8 contrari. Un risultato che conferma i numeri risicati di una maggioranza ormai ridotta all’osso e sempre più appesa a un filo. Il capogruppo Nicola Russo e gli altri due esponenti di Orta prospettiva Futura, Anna Cirillo e Raffaella D’Ambrosio, hanno espresso un voto tecnico a favore dello strumento contabile chiedendo l’azzeramento della giunta e risposte celeri e concrete su una serie di tematiche amministrative.

Nicola Russo

I brancacciani hanno parlato apertamente di una “maggioranza azzoppata” e hanno manifestato la necessità di una verifica politica per nominare i sostituti dei due assessori dimissionari Elvira Caccavale e Tonino Russo. La prima, delegata a Bilancio e Finanze, ha gettato la spugna a fine dicembre 2025, il secondo, che si occupava dell’Urbanistica ha detto addio alla fine dello scorso gennaio. A distanza di oltre 4 mesi l’esecutivo è ancora monco e non rispetta le quote di genere in quanto è composto da una sola donna, l’assessore fantasma Annalisa Cinquegrana, cognata di Gianfranco Piccirillo, a sua volta cugino del sindaco. In pratica il bilancio di previsione è stato approvato per il rotto della cuffia senza la presenza in giunta dell’assessore al ramo.

Gennaro Colella e Mena Capasso

Orta prospettiva Futura ha inoltre rimarcato l’esigenza di riavviare il dialogo con le opposizioni per allargare una maggioranza ormai giunta al capolinea. Su questo punto Orta al Centro non transige: un conto è votare a favore di provvedimenti nell’interesse della collettività, tutt’altra storia è ritornare in maggioranza. Ipotesi che è stata immediatamente scartata da Andrea Villano, leader del movimento politico-consiliare, e dai consiglieri Mena Capasso e Gennaro Colella, nonostante i nuovi tentativi di Santillo di convincere gli esponenti di Orta a Centro di tornare all’ovile. “Vogliamo un’opposizione costruttiva, – si legge nel documento dell’ex sindaco Villano e company – pronta a sostenere ogni passo reale verso il bene comune. Siamo aperti al confronto su temi urgenti che i cittadini attendono da troppo tempo: la riapertura dei luoghi di sport e aggregazione, la ripresa immediata dei lavori per il nuovo cimitero e il completamento puntuale delle opere Pnrr”.

Andrea Villano

Allo stesso tempo però non c’è alcuna possibilità che Orta al Centro faccia un percorso a ritroso verso la maggioranza. “Non siamo interessati alle poltrone né a posti al sole”, sottolinea Villano. Che aggiunge: “Per opposizione costruttiva intendiamo lavorare nell’interesse della città e per dare un contributo alla risoluzione dei gravi problemi ancora irrisolti. Se la maggioranza ci sottoporrà questioni che danno risposte alla comunità le valuteremo e siamo disposti anche a votare a favore, ma il nostro ruolo di opposizione non è in discussione. Il ritorno in maggioranza non è un’opzione. Sul fronte del bilancio, – osserva l’ex fascia tricolore – il nostro voto è stato contrario ma, come ribadito nel corso dell’intervento dal consigliere Colella, non si tratta di un pregiudizio ideologico. La nostra non è e non sarà mai un’opposizione a prescindere, nel contempo la nostra collocazione all’opposizione non è in discussione. Resteremo in minoranza fino alla fine della consiliatura”.

Villano e i suoi si congratulano con Capasso per l’elezione a vicepresidente dell’assise. “A Mena vanno i complimenti più sinceri e l’augurio di buon lavoro da parte di tutti gli iscritti e i simpatizzanti di Orta al Centro. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo di garanzia con la determinazione e la competenza che la contraddistinguono”.

Mario De Michele

 

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