È coinvolto anche il comune di Trentola Ducenta nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sulle possibili infiltrazioni camorristiche del clan Zagaria nel settore della raccolta dei rifiuti in sei enti locali casertani. Lo riporta oggi il quotidiano Cronache di Caserta. L’inchiesta ruota attorno ad assunzioni pilotate e posti di lavoro in cambio di sostegno politico e appalti pubblici. Cruciale il ruolo di società del settore rifiuti direttamente o indirettamente collegate alla cosca Zagaria, il gruppo criminale più attivo del clan dei Casalesi.

I fari degli inquirenti sono accesi in particolare sulla società Isvec, azienda ischitana attiva nel comparto dell’igiene urbana e gestita da Ivano Balestriere, “ritenuta dagli investigatori – si legge nell’articolo a firma di Giuseppe Tallino – uno dei principali snodi economici attraverso cui il sistema imprenditoriale vicino agli Zagaria avrebbe consolidato la propria presenza in numerosi enti locali di Terra di Lavoro”. Oltre ai comuni di San Marcellino, Cancello ed Arnone, Casapesenna, San Cipriano e Lusciano, sotto la lente di ingrandimento degli investigatori è finito il comune di Trentola Ducenta, che torna al voto il 24 e 25 maggio, in corsa ci sono il sindaco uscente Michele Apicella e Michel Griffo. Le possibili infiltrazioni camorristiche vedrebbero coinvolte società ritenute legate al clan Zagaria che, secondo gli inquirenti, avrebbero ottenuto appalti e proroghe in vari settori grazie ai rapporti con ambienti politici e amministrativi.

Secondo la Procura antimafia di Napoli alcuni imprenditori avrebbero garantito assunzioni segnalate da esponenti politici delle maggioranze consiliari dei comuni coinvolti, ricevendo in cambio sostegno o agevolazioni negli affidamenti degli appalti. In sostanza gli inquirenti, che si soffermano sugli ultimi 5 anni di gestione amministrativa degli enti coinvolti, delineano un sistema basato su corruzione, favori reciproci e posti di lavoro. Una rete collegata a doppio filo con il clan Zagaria che avrebbe trovato terreno fertile soprattutto nel settore dell’igiene urbana. “Gli investigatori – si legge su Cronache di Caserta – stanno cercando di capire fino a che punto il sistema delle assunzioni e delle segnalazioni politiche abbia inciso sull’assegnazione degli appalti pubblici e se dietro le società operanti nel settore dei rifiuti vi fosse una regia riconducibile direttamente agli interessi economici del clan Zagaria”.





