Ne avrebbero fatto volentieri a meno ma, loro malgrado, Enzo Guida e l’amministrazione uscente ieri sono stati costretti a uscire allo scoperto nel tentativo di rintuzzare la notizia pubblicata in esclusiva da Italia Notizie sulla sospensione dei lavori di rifacimento di piazza De Michele disposta dalla Soprintendenza (clicca qui per l’articolo). Il sindaco uscente, ancora una volta, ha dovuto confermare in toto il contenuto del nostro pezzo. Immaginiamo che avrebbe preferito tagliarsi un mignolo piuttosto che darci ragione ma alla fine il buonsenso ha prevalso e si è limitato a scrivere una nota stampa per confermare la notizia (foto in basso). Ovviamente tutto in perfetto stile Guida, ormai un marchio di fabbrica specializzato nel continuo sforzo di capovolgere la realtà o in subordine di scaricare le responsabilità su altri, solitamente i presunti “nemici di Cesa, odiatori seriali e spargitori di veleno in quantità industriale”. Durante la campagna elettorale i suoi bersagli preferiti sono Cesa in Comune ma ancor di più Italia Notizie. Gli attacchi pubblici e privati al nostro giornale web-tv sono diventati il suo “must”. Un trattamento privilegiato che ci inorgoglisce non poco.

SINDACO ALL’OSCURO DI TUTTO
Con estrema coerenza Guida ha sfoderato, seppure con un po’ di goffaggine, il consolidato “metodo dello scaricabarile” tentando di affibbiare tutti gli errori al comune di Parete, capofila del progetto, come se gli amministratori di Cesa fossero turisti svedesi estranei ai fatti con l’unica colpa di essersi recati negli ultimi 3 mesi in piazza De Michele al massimo una volta per un fugace caffè al Barroccio. Con la sua consueta disinvoltura il candidato sindaco di Solo Cose Belle ha rimosso, almeno nella giornata di ieri, che lui era presente in piazza nel momento dell’abbattimento del Palazzo D’Ettore, avvenuto rigorosamente in diretta Fb, e che da quel momento in poi ha detto un giorno sì e l’altro pure che si è stato un “momento storico” per la città. Poi ha organizzato un lungo tour di interviste autocelebrative su giornali e tv. Presto dovrebbe “uscire” anche sulle riviste di settore “Caccia e Pesca” e “Il piccolo chimico”. Infine appena 10 giorni fa ha infiammato i 150 partecipanti al primo comizio della sua lista sottolineando la maestosità dell’opera.

LA PREVEDIBILE DOCCIA GELATA
Il comizio si è tenuto il 3 maggio. All’indomani, il 4 maggio, è stato notificato ai comuni di Cesa e di Parete (il primo destinatario è quello di Cesa) la decisione della Soprintendenza di sospendere i lavori di restyling di piazza De Michele. Lo stop è arrivato perché “le aree oggetto di intervento sono sottoposte a tutela ai sensi del decreto legislativo 42/2004, più conosciuto come Codice dei Beni Culturali, per cui “qualsiasi intervento è subordinato al rilascio di autorizzazione” da parte dell’organo ministeriale di tutela storico-artistica e paesaggistica. Come se non bastasse l’organo territoriale del Ministero della Cultura la Soprintendenza ha contestato a Guida e all’amministrazione la violazione del decreto legislativo 36/2023, in materia di archeologia preventiva, che prevede la verifica preventiva dell’interesse archeologico. E non finisce qui. Già lo scorso 16 febbraio il soprintendente Mariano Nuzzo, come precisa lui stesso nella nota del 4 maggio, aveva già intimato al comune di Cesa di non procedere con i lavori senza previo permesso, a differenza di quanto affermano gli amministratori, mentendo sapendo di mentire, per non fare la figuraccia mondiale di aver preso in giro la popolazione.

UNA DOPPIA BRUTTISSIMA NOTIZIA
Il colpo di grazia inferto al “povero” Guida è stato il riferimento nella nota del soprintendente Nuzzo ad una circostanza drammatica per il sindaco: l’intervento dell’organo ministeriale è scaturito, riportiamo testualmente, “a seguito di notizie apparse sugli organi di stampa”, ovvero dopo gli articoli di Italia Notizie. Non osiamo neppure immaginare lo stato d’animo di Guida dopo la lettura di questo passo della comunicazione. Gli siamo, per quel che possiamo, vicini e gli esprimiamo la massima solidarietà. Stavolta nella citata nota stampa dell’amministrazione il sindaco per ora, ma c’è sempre tempo, si è astenuto dal puntare l’indice contro Italia Notizie per la grave colpa di aver reso pubblico lo stop della Soprintendenza ai lavori perché avviati e condotti dal comune di Cesa in modo abusivo. Fatto sta che dal 4 maggio a oggi, ovvero per ben 8 giorni, Guida non ha informato i cittadini. Strano per un “mattatore social” come lui che elenca quotidianamente l’infinità di “cose belle” fatte negli ultimi 11 anni naturalmente da lui. Sarà stata una dimenticanza.

FIORILLO E I SUOI ALZANO IL GOMITO
Se il vuoto di memoria della fascia tricolore uscente è perdonabile, si fa per dire, le iniziative di Cesa in Comune potrebbero essere il copione perfetto per un bestseller intitolato “Masochismo politico”, sottotitolo: “Come perdere le elezioni in tre mosse”. Mentre i cittadini discutevano ed erano giustamente preoccupati per la sospensione dei lavori in piazza De Michele, che hanno arrecato e continueranno ad arrecare gravi disagi, basta ricordare la presenza della chiesa di San Cesario, sulla pagina Fb dello schieramento capitanato da Giuseppe Fiorillo è stato pubblicato un interessantissimo video-spot del pimpante candidato Eugenio Oliva sull’importanza del vino asprinio (foto in basso). Un intervento memorabile su una questione prioritaria e fondamentale che sta a cuore non solo a tutta la popolazione di Cesa ma anche ai vertici dell’Unione europea, che nell’agenda politica internazionale ha anteposto la filiera dell’asprinio alla guerra russo-ucraina su esplicita richiesta di Ursula von der Leyen. La regola basilare per i politici bravi è conoscere, approfondire e analizzare i problemi prima di parlarne. Gli esponenti di Cesa in Comune sono stati impeccabili. Hanno sorseggiato casse di vino asprinio prima di proporre la soluzione giusta alla collettività. Prosit. Attenzione, spoiler sulla prossima pregevole iniziativa di Fiorillo e della sua lista. Riguarda il surriscaldamento climatico della Terra. La soluzione di Cesa in Comune è efficace e concreta: vivere sulla Luna.
Mario De Michele
LA NOTA STAMPA DEL COMUNE

IL POST DI CESA IN COMUNE






