Probabilmente per la prima volta nella storia politico-amministrativa di Cesa i comizi di chiusura della campagna elettorale si svolgeranno venerdì 22 maggio alla stessa ora e in luoghi non solo diversi ma molto distanti tra loro. Per cavalcare fino in fondo la tigre della recente apertura del Parco della Legalità la lista Solo Cose Belle terrà il comizio finale venerdì sera all’interno della struttura di via Berlinguer. Le prime due manifestazioni pubbliche di Enzo Guida e dei suoi candidati si sono svolte in piazza De Michele. Non cambia invece la location di Cesa in Comune. Il raggruppamento civico capitanato da Giuseppe Fiorillo chiuderà la competizione elettorale nello slargo di via Parroco della Gala, già cornice del primo comizio.

ELETTORI PENALIZZATI DA SOLO COSE BELLE
Le due iniziative non solo si terranno in posti diversi ma anche allo stesso orario, per cui i cittadini non potranno assistere agli interventi conclusivi di entrambe le liste in corsa alle comunali del 24 e 25 maggio. Una scelta, quella di Guida e company, che limita la partecipazione democratica nel momento clou della campagna elettorale. Per consentire ai cittadini di ascoltare i due comizi sarebbe stato più saggio e giusto svolgere le manifestazioni in luoghi diversi ma almeno non distanti tra loro vicini, e soprattutto in orari differenti stabiliti tramite sorteggio. Ma, come detto, Guida vuole sfruttare al massimo l’effetto Parco della Legalità, un’area attrezzata in questi giorni molto apprezzata dall’opinione pubblica. Cosa non si farebbe per vincere le elezioni!

LA VERSIONE DI GUIDA SUL CONFRONTO
Intanto il sindaco uscente, forse perché teme la forza elettorale di Fiorillo, persona e professionista apprezzato da praticamente tutta la popolazione, oggi ha innescato un’altra polemica strumentale. Sul suo profilo Fb ha ricostruito in modo fantasioso, per non dire con palesi falsità, il finto caso del confronto pubblico tra i candidati alla fascia tricolore. “Avevo dato – si legge nel post di Guida – la mia disponibilità al confronto pubblico con il mio avversario. Lo avevo fatto nei giorni scorsi ed ho subito accettato la proposta delle redazioni di AtellaNews e CasertaNews, ma il mio competitor ha rifiutato. Chi si candida a guidare una città – ha aggiunto il primo cittadino uscente – deve essere pronto a rispondere alle domande, ad accettare il dissenso e a metterci la faccia. Amministrare richiede coraggio, ascolto e confronto quotidiano. Se mancano queste premesse già in campagna elettorale, come si pensa di governare?”.
IL “NO” DI GUIDA E IL “SÌ” DI FIORILLO
In realtà, carta canta, è stato proprio Guida a sottrarsi al confronto promosso già molti giorni fa da Italia Notizie. Il sindaco uscente ha rifiutato pubblicamente il nostro invito con una motivazione che ha suscitato ilarità generale tra la popolazione: ha querelato per presunta diffamazione il sottoscritto. E quindi? Che c’entra con il confronto pubblico? Avevamo indicato a Guida che l’iniziativa sarebbe stata condotta con regole ferree e prestabilite, nel massimo rispetto della par condicio. Forse il riferimento alla par condicio gli ha fatto accapponare la pelle, alla luce della sua poca dimestichezza con la legge sulla campagna elettorale più volte violata durante la sfida con Cesa in Comune. O forse Guida ha temuto di andare in difficoltà al cospetto di giornalisti non abituati a comportarsi come cagnolini di compagnia del potente di turno. Dal canto suo Fiorillo, seppure dopo una lunga attesa, ha fornito a Italia Notizie la piena disponibilità a partecipare al faccia a faccia con il leader di Solo Cose Belle. Anche questo è agli atti.

LA VERSIONE DI FIORILLO SUL CONFRONTO
Non si è fatta attendere la precisazione del numero uno di Cesa in Comune al post di Guida. “Qualcuno, come spesso accade in questa campagna elettorale, – ha scritto su Fb – sta provando a far passare un messaggio falso: che io non sarei disponibile a un confronto pubblico con il mio avversario. È l’ennesima ricostruzione strumentale di chi preferisce alimentare polemiche invece di discutere seriamente del futuro di Cesa. La verità è semplice: io non ho alcun problema a confrontarmi pubblicamente. Anzi, sono disponibile fin da ora. A oggi, ed è bene precisarlo, – aggiunge Fiorillo – l’unica richiesta formale di confronto pubblico che abbiamo ricevuto è quella di Italia Notizie, che ha presentato una proposta dettagliata nelle modalità e nell’organizzazione. Abbiamo inoltre appreso della disponibilità anche di altre testate giornalistiche, tra cui Atella News e Caserta News, a contribuire all’organizzazione di un confronto tra i candidati. Se questa disponibilità dovesse tradursi in una proposta concreta, i tre direttori delle testate potranno confrontarsi tra loro e concordare modalità, tempi, regole e criteri di svolgimento, garantendo equilibrio, imparzialità e correttezza”.

Il leader di Cesa in Comune conclude: “Da parte nostra c’è piena disponibilità a partecipare a un confronto serio, trasparente e utile ai cittadini. Un confronto vero serve a parlare di programmi, proposte, responsabilità amministrative, visione di paese e futuro della nostra comunità. Serve a permettere agli elettori di scegliere sulla base dei contenuti, non sulla base della propaganda. Cesa merita un confronto serio. E io sono pronto a farlo”. Ecco, Fiorillo non solo smentisce Guida ma rilancia e lo sfida al faccia a faccia. Ora vediamo il sindaco uscente quale altra scusa si inventerà per scongiurare il confronto e per incolpare gli avversari della sua eventuale battuta in ritirata.
Mario De Michele





