Botta e risposta tra la Real Aversa e l’ex vicepresidente Enzo Cacace. Dopo il comunicato con cui l’ormai ex dirigente granata ha annunciato le proprie dimissioni, facendo riferimento a un “attacco tanto inaspettato quanto inimmaginabile”, arriva la replica ufficiale del club. Una ricostruzione diversa delle circostanze che hanno portato alla conclusione del rapporto. Nella nota diffusa dalla società viene infatti precisato che l’uscita di Cacace non sarebbe stata determinata da una sua scelta autonoma, bensì da una decisione assunta dal Consiglio Direttivo. “In relazione alle dichiarazioni dell’ex vicepresidente Enzo Cacace, apparse su varie testate giornalistiche – si legge nel comunicato pubblicato sulla pagina Fb dei granata – la Real Aversa 1925 precisa che l’uscita dalla società è stata determinata da una decisione del Consiglio Direttivo, assunta a seguito del mancato rispetto degli impegni precedentemente assunti”.

Una presa di posizione con cui il club, capitanato dal presidente Angelo Tinto e dal presidente onorario Mimmo Diana, fornisce la propria versione dei fatti, senza specificare la natura degli impegni che, secondo quanto riportato nella nota, non sarebbero stati rispettati. La replica arriva all’indomani delle dichiarazioni di Cacace, che aveva spiegato di aver maturato la decisione di lasciare la vicepresidenza in seguito a un episodio che gli avrebbe provocato “un profondo senso di amarezza, sconforto e delusione”. L’ex dirigente aveva preferito non aggiungere ulteriori dettagli per non turbare la serenità della squadra in vista dell’impegno di Coppa Italia contro L’Aquila in programma domani allo stadio Bisceglia.
Anche la Real Aversa dichiara di voler evitare ulteriori polemiche e ribadisce l’intenzione di concentrarsi sull’attività sportiva. “La società ritiene doveroso ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti, evitando polemiche e confermando la volontà di proseguire, con serietà e responsabilità, il proprio progetto sportivo”.
Restano dunque due versioni differenti sulla conclusione del rapporto tra Cacace e il club granata. Da un lato l’ex vicepresidente parla di una decisione personale maturata dopo un attacco subito. Dall’altro la società attribuisce l’uscita al mancato rispetto di precedenti impegni. Inoltre la Real Aversa ribadisce di voler portare avanti un progetto sportivo di lunga portata.
Mario De Michele





