Marcianise, scioglimento evitato grazie a opposizione

Con 15 voti favorevoli, 4 astenuti e 12 contrari, il consiglio comunale di Marcianise approva il riequilibrio di bilancio e scongiura lo scioglimento. L’esito del voto è stato, fino all’ultimo, incerto a causa di una crisi politica – amministrativa dovuta ad un mutato equilibrio delle forze all’interno del consiglio.

Il sindaco, Antonio Tartaglione, designato dall’Udc ed eletto due anni e mezzo fa da una coalizione di centro destra che comprendeva Pdl e Popolari Liberali, dopo vari scontri con i rappresentanti storici del suo partito, tanto da promuovere una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio comunale (Angelo Zarrillo Maietta dell’Udc), prima approvata e poi sospesa dal Tar della Campania, la scorsa settimana ha azzerato la giunta. Questa mattina Tartaglione, intervenendo in consiglio comunale ha dichiarato di “voler rompere definitivamente con il passato” ed ha rivolto un appello a tutti i consiglieri “che vogliono aprire una fase nuova, che vogliono seguirmi per il bene dei nostri concittadini e contro le lobby di potere” invitandoli a votare il riequilibrio di bilancio. Appello che è stato raccolto da tre consiglieri di opposizione (Marcianise Futura) ex Api che hanno votato a favore, mentre altri consiglieri, sempre di opposizione (Api, Idv e Psi) si sono astenuti, permettendo l’approvazione del capo.

 

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