Pistoia: comune mette all’asta gioielli per aiutare poveri

A Pistoia all’asta gioielli e monete antiche per aiutare i poveri. Mercoledi’ 29 maggio, alle 10, nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale si svolgera’ un’asta pubblica per la vendita di beni preziosi di proprieta’ comunale donati all’amministrazione dall’insegnante Elena Schiro’, scomparsa il 4 febbraio 2007, e da lasciti degli ospiti della casa di riposo Villone Puccini.

Tra anelli, orecchini, bracciali, spille e monete antiche il valore complessivo, a base d’asta, e’ di 20.710. Si tratta della seconda asta, dopo quella dello scorso 19 dicembre, nella quale sono stati venduti preziosi con un ricavo di 6.971. Il Comune ha gia’ deciso di donare questa cifra alla mensa dei poveri ”Don Siro Butelli”, importo che va ad aggiungersi al contribuito che viene erogato annualmente. Suddivisi in 21 lotti saranno venduti anelli, spille, orecchini, parure, bracciali, fermasoldi in oro giallo e bianco, orologi da taschino stile anni venti con cassa in oro, orologi da polso in acciao, penne placcate oro. L’ultimo lotto sara’ invece formato da monete antiche. Si tratta di 15 sterline in oro, 30 franchi 1892 in oro, 4 ducati del 1915 in oro, una medaglia Kennedy in oro, 5 valori della serie Etiopia 1972 in argento, 4 valori in oro della serie Senegal 1968, un dollaro Bahamas n.501975, 12 riproduzioni con un metallo simile all’oro, 5 valori in oro della serie Colombia 1968 e 5 marchi del 1913 in argento prussiani. Il Comune garantisce la legittima provenienza dei beni in vendita pervenuti all’Amministrazione per testamento olografo da Elena Schiro’ e per lascito degli ospiti del Villone Puccini, deceduti da anni per i quali nessun erede ha mai rivendicato la proprieta’ dei beni lasciati.

 

Ultime notizie

Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1...

Parlamento & Governo

Sì del Senato alla nuova legge elettorale, ecco cosa prevede tra preferenze, firme e soglie

Il Melonellum è stato approvato dall’aula del Senato con 113 voti a favore, 71 voti contrari e 2 astenuti. Ora continua la sua corsa...