Salute, con crisi previsto aumento 15% di infarti

La crisi economica colpira’ non solo le tasche ma anche la salute: i cardiologi prevedono che nel prossimo anno si possa verificare un aumento del 15% degli infarti. La stima arriva dal congresso Esc dei cardiologi europei dove i medici stanno dedicando la sessione centrale del piu’ grande evento medico europeo (oltre 30 mila esperti registrati) alla delicata relazione mente-corpo con un focus sulla prevenzione.

I medici dedicano infatti grande attenzione al rapporto fra umore e salute e i cardiologi, preoccupati per gli effetti della crisi economica globale, sulla base dei risultato di uno studio irlandese dello scorso anno che aveva calcolato un aumento delle crisi cardiache del 12% in seguito al crac nazionale, prevedono che la grave crisi economica finanziaria che attanaglia il mondo portera’ ad un aumento fino del 15% dei pazienti ricoverati nelle unita’ coronariche nel vecchio continente. Il messaggio che esce dal congresso rivolto ai medici, ha spiegato Roberto Ferrari, past presidente Esc e presidente della Fondazione ”Anna Maria Sechi per il cuore” e quello di non sottovalutare i segnali di allarme della salute dei propri pazienti. I piu’ a rischio sono le persone fra i 40 i 60 anni. Lo stress causato dalla preoccupazione scatena una costante alterazione del’equilibrio all’interno del sistema cardiovascolare: l’adrenalina prodotta su stimolo del cervello funziona come un vasocostrittore che alla lunga danneggia i vasi.

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