Camorra, Sepe: non chiudiamo gli occhi, responsabilità di tutti

“La camorra è un pericolo e la violenza un dramma, ma se di fronte a questi mali noi chiudiamo gli occhi, la città diventa una pagina morta, un punto a cui non segue nessun ‘a capo’”. Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nel corso del convegno “La passione per Napoli”, organizzato da Ucsi Campania e Diocesi partenopea. “Abbiamo le nostre colpe – ha affermato – perché abbiamo educato i fedeli a essere buoni ecclesiastici, ma non insegnato loro che, da cristiani, si ha l’obbligo di vivere civilmente bene”. Per il presule, è ora opportuna una “rieducazione alla civiltà”, che implica “l’assunzione di responsabilità di tutti, a ogni livello, dai capi di Stato e di Governo”. “Chiunque non si assuma questa responsabilità – ha concluso – viene meno a un dovere di umanità”.

 

 

Ultime notizie

Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1...

Parlamento & Governo

Sì del Senato alla nuova legge elettorale, ecco cosa prevede tra preferenze, firme e soglie

Il Melonellum è stato approvato dall’aula del Senato con 113 voti a favore, 71 voti contrari e 2 astenuti. Ora continua la sua corsa...