Zagaria: polizia cerca citofono collegato a covo

Una equipe di specialisti della squadra mobile di Caserta, su delega del pm antimafia di Napoli Catello Maresca, sta cercando di individuare l’altro citofono della rete d’ascolto dei Casalesi a cui e’ collegato quello individuato nella villetta sequestrata oggi a San Marcellino, nel Casertano.

L’abitazione posta sotto sequestro preventivo dal Gico della GdF e dai Ros e’ di proprieta’ di Giovanni Garofalo, ritenuto fiancheggiatore del boss dei Casalesi Michele Zagaria. A individuare il ”punto d’ascolto” nella villetta di San Marcellino (Caserta) sequestrata oggi dal Gico della GdF e dai Ros dei carabinieri sono stati gli stessi specialisti della squadra mobile di Caserta che scoprirono la rete di comunicazione citofonica dei Casalesi in occasione della cattura del boss Michele Zagaria. Il superlatitante dei Casalesi fu arrestato lo scorso 7 dicembre in un bunker ricavato nel sottosuolo di una villa di via Mascagni, a Casapesenna, difesa anche da un efficiente sistema di videosorveglianza.

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