Inchiesta Medea, ecco perché Polverino è stato scarcerato: mancano gravi indizi colpevolezza

Non c’era a carico di Angelo Polverino una gravità di indizi tale da determinare la custodia cautelare in carcere. Lo hanno scritto i giudici del Riesame nell’ordinanza che ha annullato la misura disposta dal gip nell’ambito dell’inchiesta Medea che vedeva tra gli arrestati l’ex consigliere regionale del Pdl. Polverino per l’accusa avrebbe ottenuto un finanziamento di 20mila euro in occasione della campagna elettorale del 2011. Per il Riesame non essendoci stai contatti diretti tra Polverino e Fontana non ci sono indizi tali da giustificare il carcere.

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...