Usura, sequestro beni in Beneventano e Casertano

I carabinieri della compagnia di Montesarchio (Benevento) stanno eseguendo otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di persone ritenute responsabili dei delitti di usura e estorsione aggravati dal metodo mafioso,

commessi in danno di imprenditori e commercianti delle province di Benevento e Caserta. Contestualmente, con l’aiuto degli uomini della Guardia di Finanza di Marcianise (Caserta), si sta procedendo anche al sequestro preventivo di beni mobili, immobili, conti correnti e valori di diverso genere in possesso degli arrestati, tra cui un loculo cimiteriale, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. Le indagini hanno permesso di ricostruire 10 anni di movimentazioni finanziarie illecite e di accertare l’applicazione di una tasso usurario pari al 400% annuo da parte degli indagati, che erano peraltro soliti trasferirsi le situazioni debitorie dei singoli al fine di soggiogare sempre più le vittime dell’usura.

 

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