Indossava la maglia di Lupin, quasi fosse una dichiarazione d’intenti. E proprio il volto del mitico personaggio stampato sul petto lo ha tradito. Un uomo e una donna, ladri di biciclette elettriche, sono stati arrestati dai carabinieri di Sorrento.
Tutto ha inizio poco dopo le 15 di ier 21 agosto, quando l’uomo di 37 anni originario di Avellino, armato di una cesoia nascosta in tasca, recide la catena che lega una e-bike parcheggiata in una viuzza del centro storico sorrentino. Al suo fianco, a fare da “sentinella”, una donna di 22 anni di Solofra, pronta a dare l’allarme in caso di imprevisti. Il colpo va a segno.
Lui si allontana in sella al mezzo appena rubato, lei lo segue a piedi, complice il caos dei vicoli affollati di turisti. Ma le telecamere di un locale della zona non perdonano, e nemmeno i carabinieri della Stazione di Sorrento, allertati dal proprietario del mezzo green.
Immaginato che i due avrebbero tentato la fuga in treno verso Napoli, i militari corrono alla stazione della Circumvesuviana. La coppia, in sella addirittura su due biciclette elettriche, è appena salita sul treno delle 15.26. Scatta una vera e propria caccia su rotaia, coordinata in tempo reale con il personale EAV.
Pochi minuti dopo, alla fermata di Torre Annunziata, i carabinieri della Sezione Radiomobile salgono a bordo e li individuano tra i passeggeri. Messi alle strette, i due ammettono subito le proprie responsabilità. Non è la prima volta che si “specializzano” in questo genere di furti. Entrambi sono già noti alle forze dell’ordine per episodi analoghi commessi negli ultimi mesi tra Sorrento e Torre Annunziata. Per l’uomo e la donna sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso. In questi giorni il processo nel Tribunale di Torre Annunziata.





