Israele, Likud preoccupato per affluenza

Affluenza alle urne ancora al di sotto del 50% in Israele, dove da questa mattina si sta votando per le elezioni politiche anticipate. L’ultimo dato disponibile da parte della Commissione Elettorale Centrale, parla di un’affluenza del 46,6% alle 15, ora locale, con le urne che si chiuderanno alle 21.

I leader istituzionali e politici hanno votato di buon mattino, a cominciare dal premier Benjamin Netanyahu e dal presidente Shimon Peres. L’affluenza del 46,6% segnalata alle 15 appare in rialzo di quasi 5 punti percentuali rispetto al 41,9% della stessa ora alle precedenti elezioni, ma non tranquillizza il partito del premier Netanyahu. Stando ad alcune rilevazioni, infatti, l’affluenza sarebbe piu’ bassa della media nazionale nelle tradizionali roccaforti del Likud, cio’ che puo’ far pensare a una certa disaffezione dell’elettorato tipico del principale partito israeliano. E’ probabilmente per questo motivo che Benjamin Netanyahu ha lanciato diversi appelli agli elettori del Likud affinche’ si rechino a votare. Alle elezioni odierne possono partecipare 5,65 milioni di cittadini che, con il loro voto, eleggeranno la 19.ma Knesset, il parlamento nazionale. I seggi chiuderanno alle 21 nelle piccole citta’ e negli ospedali e resteranno aperti fino alle 23 nelle grandi citta’.

 

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