Sciopero e blocco delle attivita’ di due ore contro la riforma dell’articolo 18 da parte dei lavoratori della Fincantieri di Castellammare di Stabia (Napoli). Una protesta che vede unite tutte le organizzazioni sindacali di categoria, Fiom, Fim, Uilm, Ugl e Cisal, presenti nello stabilimento.

”E’ una decisione che nasce – spiega Giovanni Sgambati, segretario generale Uilm Campania – dopo le chiusure manifestate dal governo di fronte a chi aveva apprezzato i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali. Sull’articolo 18, invece, non e’ stata accolta nessuna modifica. Gia’ vi era un forte disagio tra i lavoratori. Se il Parlamento non dovesse accogliere le modifiche sui licenziamenti economici, rischia di aprirsi un problema di tenuta sociale tra i lavoratori”. La protesta di oggi fa seguito a quella di ieri alla Indesit di Teverola, nel Casertano.

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