NAPOLI – E’ stato scarcerato oggi Raffaele Cacciapuoti, il manager accusato per il crack della costituenda ‘Banca Popolare del Meridione’. Lo ha disposto il gip, prendendo atto della scadenza dei termini di custodia cautelare. Arrestato il 21 luglio ed accusato di riciclaggio e appropriazione indebita, Cacciapuoti avrebbe dovuto essere processato entro oggi, 21 gennaio.

Ciò non è accaduto: di qui l’obbligo di scarcerarlo. Il legale di Cacciapuoti, Bartolo Longo Senatore, aveva concordato con la Procura il patteggiamento a 3 anni e 10 mesi di reclusione; la pena non era però stata ritenuta congrua dal gip, che aveva restituito gli atti. Cacciapuoti è accusato di essersi impadronito di otto milioni di euro, depositati da più di 800 investitori per dare vita al nuovo istituto di credito.

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