Femminicidio a Sant’Antimo, il testamento di Stefania: se muoio figli ai miei genitori

“Alla mia morte, qualunque ne sia la causa, mio figlio deve essere affidato a mia madre e mio padre e in caso di loro morte a mia sorella Fabiana”. Così Stefania Formicola, la donna uccisa ieri mattina in auto dal marito Carmine D’Aponte a Sant’Antimo . La lettera ‘testamento’ – pubblicata dal Mattino e da Repubblica – risale all’aprile 2013. I rapporti tra i due erano da tempo difficili. Stefania aveva mostrato più volte l’intenzione di chiedere la separazione dal marito. La lettera è un foglio scritto a mano sul quale la donna aveva anticipato di fatto le sue paure. L’omicidio ieri all’alba dopo l’ennesimo litigio.

Ultime notizie

Giugliano, violenta rissa in una comunità alloggio: 16enne accoltella due ragazzini

Una violenta rissa tra minorenni ha provocato nel pomeriggio il ferimento a coltellate di due ragazzi, uno trasportato all'ospedale in codice rosso e l'altro...

Parlamento & Governo

Gli aumenti del gasolio spiazzano il governo, il taglio delle accise torna sul tavolo

Avviene tutto nel giro di poche ore. Prima la decisione, lunedì sera. Poi il ripensamento, martedì mattina. Prima lo stop al taglio delle accise...