Inchiesta Romeo su appalti e camorra, indagini congiunte tra Procure di Napoli e Roma

La Procura di Roma indagherà sugli appalti Consip e sulla presunta fuga di notizie mentre i magistrati partenopei si occuperanno degli appalti di Napoli (tra cui quello per le pulizie all’ospedale Cardarelli) e di tutte le eventuali connessioni con le ipotesi di reato di associazione mafiosa e concorso esterno. E’ questo, in sintesi, l’esito di un incontro che si è svolto oggi a Roma tra i magistrati dei due uffici giudiziari nell’ambito di una attività di coordinamento scaturita dall’indagine della Procura di Napoli sugli appalti alle aziende del gruppo che fa capo all’imprenditore Alfredo Romeo. All’incontro hanno partecipato il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, con l’aggiunto Paolo Ielo e il sostituto Mario Palazzi, il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo con l’aggiunto Filippo Beatrice, coordinatore della Dda partenopea, e i sostituti Henry John Woodcock e Celeste Carrano. I magistrati delle due procure lavoreranno in sinergia, con frequenti contatti e scambi di informazione, non si esclude l’adozione in comune di iniziative giudiziarie.

 

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...