Marò, sequestrati beni agli armatori della Enrica Lexie per evasione fiscale

Un’evasione fiscale da oltre 1,8 milioni di euro è stata contestata a Luigi D’Amato, presidente del cda della Fratelli d’Amato, armatori della petroliera Enrica Lexie, la nave scortata dai marò La Torre e Girone arrestati in India per l’omicidio di due pescatori. La Guardia di Finanza ha sequestrato case a Roma, denaro e titoli bancari. Le indagini dei finanzieri della sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza hanno accertato un’evasione fiscale di oltre 753mila euro per l’anno 2008 e di oltre 1,1 milioni di euro per il 2010. La società armatrice Fratelli d’Amato opera nel settore del trasporto marittimo ed ha sedi in Italia, Lussemburgo, Cina e Inghilterra. I due decreti di sequestro per equivalente sono stati emessi dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della sezione criminalità economica della Procura della Repubblica partenopea. I finanzieri hanno anche eseguito alcune perquisizioni nella sede della Fratelli D’Amato, dove è stata trovata documentazione ritenuta utile per ulteriori sviluppi dell’indagine.

Ultime notizie

Bocciata la sanità campana: si vive di meno e i pazienti vanno in altre regioni

Criticità in ogni settore, progressi assistenziali minimi, migrazione sanitaria con una bilancia negativa tra debito e credito. Lo scenario sulla salute in Campania riferito...

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...