Alla vigilia della festivita’ di San Gennaro la sostituzione di uno stemma episcopale all’interno della cattedrale di Napoli rischia di suscitare una accesa polemica. La vicenda riguarda la ”cattedra” dalla quale il celebrante presiede le funzioni religiose. E visto che si tratta del Duomo, soprattutto nel corso delle solennita’ e della festiva’ patronale, e’ lo stesso arcivescovo a presiederle.

Dalla ”cattedra” e’ stato tolto lo stemma episcopale, posto in alto, del cardinale Michele Giordano (con il motto Sicut flumen pax tua) e messo quello del suo successore, il cardinale Crescenzio Sepe. Giordano ha guidato la diocesi di Napoli dal 1987 al 2006, quando si e’ dimesso per raggiunti limiti di eta’, ed e’ deceduto a dicembre dello scorso anno. La sostituzione dello stemma non e’ piaciuta ad alcuni fedeli, molto addentro ai fatti della Chiesa locale. La ”cattedra” e’ stata realizzata, in occasione del 10mo anniversario della nomina del cardinale Giordano alla guida della diocesi partenopea. Lavori pagati dallo stesso Giordano. In genere – cosi’ come avviene nel Vaticano – gli ‘stemmi episcopali’ non si sostituiscono con l’avvento del nuovo arcivescovo anche perche’ stanno li’ a testimoniare che sotto la sua guida sono state realizzate alcune opere. Insomma, ogni arcivescovo ”aggiunge” il proprio stemma sulle opere da lui realizzate ma senza rimuovere quelli preesistenti.

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