Omicidio di Fortuna Loffedro, la madre: n aula per giustizia e chiarezza

“Sono sempre pronta quando si tratta di fare giustizia e chiarezza sulla morte di mia figlia”. Lo ha detto Domenica Guardato, nell’aula 116 del Tribunale di Napoli dove sta per iniziare la quarta udienza sul processo sulla morte di Fortuna Loffredo, la bimba lanciata nel vuoto dall’ottavo piano il 24 giugno del 2014, del palazzo dove abitava, nel parco Verde di Caivano. “Ogni volta che vengo qui non riesco a dormire – ha detto ancora Domenica Guardato – perché devo vedere gli assassini di mia figlia, perché per me sia Raimondo che Marianna sono gli assassini di Chicca. Però per fare giustizia per mia figlia sono pronta a tutto”. In aula anche Raimondo Caputo, accusato dell’omicidio di Fortuna e Marianna Fabozzi, accusata di non avere impedito le violenza sessuali sulle sue figlie.

 

 

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Dalle pensioni al bollo auto, tutti gli escamotage del governo per la manovra 2027

Si chiama clausola di salvaguardia. Si legge manovra di bilancio. L’ultima del governo Meloni, la quinta: quella elettorale. Un orizzonte da non ignorare. Tutti...