Pozzuoli: sgomberato parcheggio del porto, era occupato da immigrati

Gli agenti della polizia municipale di Pozzuoli (Napoli) hanno sgomberato il parcheggio sotterraneo di Piazza a Mare, nei pressi del porto, occupato abusivamente da extracomunitari. Alcuni immigrati erano riusciti a entrare nell’area di proprietà del commissariato di Governo utilizzando come dimora alcuni locali della struttura, così come era già avvenuto lo scorso anno. Identificata l’unica immigrata, originaria dei paesi dell’Est, trovata presente al momento del blitz. E’ poi intervenuto il personale della Nettezza Urbana per rimuovere brande, materassi e suppellettili varie compreso un fornello per la cottura dei pasti. Gli operai del Comune hanno cominciato anche a bonificare l’area circostante il parcheggio sotterraneo, le operazioni saranno completate nei prossimi giorni. Sigillate dalla ‘municipale’ tutte le porte d’ingresso del parcheggio con nuovi catenacci. “Intensificheremo i controlli – ha detto l’assessore all’ambiente Franco Cammino – per evitare nuove occupazioni, ma il problema potrà essere risolto definitivamente quando il Commissariato di Governo ci consegnerà il parcheggio di Piazza a Mare pronto dal lontano 1990. Insisteremo perché si faccia una volta per tutte il collaudo dell’opera, ormai è trascorso troppo tempo. Quando passerà nelle competenze del Comune, la struttura potrà essere adibita o a parcheggio dei motorini o si troverà una soluzione alternativa. Solo restituendolo alla città potremo evitare con certezza che si ripetano episodi del genere”.

 

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...