Uccisa da un albero in via Aniello Falcone, tre rinvii a giudizio

Un’agronoma del Comune, un vigile urbano ed un vigile del fuoco sono stati rinviati a giudizio per la morte di Cristina Alongi, la quarantaquattrenne travolta da un pino in via Aniello Falcone, nel quartiere Vomero, nel giugno del 2013. Il gup Gabriella Pepe, accogliendo la richiesta del pm Danilo De Simone, ha disposto il giudizio per i reati di omicidio colposo e disastro colposo. Il processo comincerà il 13 marzo prossimo davanti al giudice monocratico Nicola Miraglia del Giudice. Soddisfazione è stata espressa dagli avvocati di parte civile, Maurizio Sica ed Eugenio Baffi. Il pino che travolse la Alongi era pericolante e il proprietario di un bar di via Falcone nei giorni precedenti alla caduta aveva avvertito i vigili del fuoco. Questi ultimi avevano informato la polizia municipale, ma ciò nonostante non fu attuato alcun intervento per mettere in sicurezza la strada. Il pm De Simone ha sostituito in udienza il collega Giovanni Corona, ora in forze ad un altro ufficio, che aveva coordinato le indagini sull’incidente.

 

 

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