Fumata grigia per i lavoratori della Ixfin di Marcianise al termine di una giornata di protesta, iniziata in mattinata con il blocco dell’uscita dell’A1 di Caserta Sud e proseguita con un corteo improvvisato per le strade centrali del capoluogo conclusosi in piazza della prefettura.

Intorno alle 17 la notizia della mancata firma dell’accordo tra Regione Campania e ministero dello Sviluppo economico circa il riavvio della cassa integrazione per i 650 lavoratori dell’azienda di telecomunicazioni dichiarata fallita nel luglio del 2006. Unico spiraglio l’incontro in Regione previsto per lunedì mattina, ma i tempi sono strettissimi: entro giovedì otto marzo infatti, se non vi sarà accordo, i dipendenti andranno in mobilità. “Lunedì ci faremo sentire in Regione – afferma Giancarlo Attena, dipendente Ixfin – ci devono dare delle risposte; per i più giovani la mobilità vuol dire licenziamento”.

 

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