La fumata bianca è arrivata. Ma per far entrare Raffaele De Gaetano in giunta il sindaco Franco Matacena ha dovuto ingoiare qualche boccone amaro. E Federica Turco è stato costretta a fare un passo di lato. Alla vigilia dell’assise sulle linee guida del Puc, il primo cittadino mette mano all’esecutivo e assegna le deleghe a quattro consiglieri. Cambiano inoltre le competenze di alcuni assessori. Insomma Matacena rimette ordine negli assetti politico-amministrativi della maggioranza. Non senza qualche sacrificio. De Gaetano si occuperà di Igiene urbana e ambientale e Politiche ambientali ed energetiche. Un pacchetto tutt’altro che marginale.

Con l’ingresso in giunta De Gaetano lascerà l’assemblea consiliare. Al suo posto subentrerà Imma Dello Iacono. Si completa così la giunta dopo il siluramento di Alfonso Oliva dello scorso 29 luglio. Una casella rimasta vuota per due mesi e mezzo. Ma la vera partita politica riguardava la composizione dell’esecutivo. La nomina di De Gaetano segna l’epilogo di un lungo braccio di ferro tra Matacena e l’area centrista della maggioranza. Sul piano degli equilibri politici il risultato premia il presidente dell’assise Giovanni Innocenti, leader di Aversa Moderata, e la confederazione dei centristi. Il sindaco non aveva mai mostrato particolare entusiasmo per l’ingresso di De Gaetano. Alla fine ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco.

Innocenti e company hanno avuto la meglio anche su un altro fronte. Quello che vedeva Pietro Giglio aspirare a una poltrona nell’esecutivo. Il vulcanico consigliere si è dovuto accontentare della delega consiliare all’Edilizia scolastica. Un incarico che non equivale certo a un posto in giunta. Un altro duello che si è concluso con un vincitore e uno sconfitto. Com’era prevedibile, Innocenti batte Giglio senior. Non solo. Matacena ha accantonato l’ipotesi di nominare assessore Federica Turco. Un ingresso che avrebbe comportato il sacrificio di Elvira Caccavale, componente della giunta in quota sindaco. Il primo cittadino ha preferito non privarsi della delegata a Bilancio e Tributi. E così Turco è rimasta fuori. Almeno per il momento. Oltre alla delega a Pietro Giglio, il riassetto comprende l’assegnazione di deleghe anche ad Adele Ferrara, Federica Nicolò e Ivan Giglio. Infine Matacena ha rimodulato le competenze degli assessori. Alcune materie rimangono direttamente nelle mani del sindaco. Il quadro completo è riportato nella tabella in fondo all’articolo.
Resta da capire se il nuovo assetto sarà sufficiente a garantire maggiore stabilità e soprattutto una più efficace azione amministrativa. Perché gli equilibri di maggioranza possono anche essere costruiti con il bilancino. Ma i problemi della città non si risolvono distribuendo deleghe. Il sindaco ha rimesso mano alla squadra. Adesso bisognerà vedere come giocherà. E soprattutto se riuscirà finalmente a portare a casa qualche risultato.
Mario De Michele






