Sono trascorsi appena 13 giorni dal turno dei ballottaggi che ha visto Luigi Petrella avere la meglio su Nicola Oliva, con conseguente elezione a sindaco di Castel Volturno, e già sono iniziati i problemi. Le nomine degli assessori sono state oggetto dei primi scontri nella squadra del neo primo cittadino. Tanto che hanno portato ad uno strappo della Lega all’interno della maggioranza consiliare.
Nella squadra del sindaco ci saranno Maria Elena Conte (di Mondragone) in quota al gruppo Litorale Domizio; Stefano Tomasi e Nunzia Puocci di Forza Italia; e l’ex candidato sindaco Giovanni Parente che, dopo la sconfitta al primo turno, ha chiuso l’accordo al ballottaggio con Petrella che lo ha poi indicato in giunta. Manca, però, il nome della Lega. Il Partito di Matteo Salvini aveva indicato l’avvocato Cristina D’Ausilio (consigliere comunale eletto) ma il sindaco ha chiesto un nome esterno al consiglio comunale. Ed è qui che si è consumata la rottura, visto che la Lega ha posto il problema di Parente, eletto in consiglio comunale e poi indicato in giunta, mentre alla loro eletta è stata negata questa opportunità. Nelle prossime ore si cercherà di ricucire lo strappo in vista del primo consiglio comunale. Dove dovrebbe arrivare anche l’elezione a presidente di Pasquale Marrandino di Fratelli d’Italia.

 

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