MARCIANISE – Completamento della struttura, riconoscimento degli 84 posti letto previsti dal decreto n. 49 del 2010 del Commissario ad acta, meglio noto come piano Zuccatelli dal nome del sub commissario, e specializzazione della struttura ospedaliera, nell’ottica del contenimento della spesa sanitaria e di una assistenza specialistica nel contesto provinciale e regionale. Questi sono i principali temi affrontati dai partiti politici riunitisi nella giornata di lunedì 4 giugno, presso il circolo cittadino di Sinistra Ecologia Libertà.

All’incontro hanno preso parte i consiglieri comunali Giuseppe Moretta, Giuseppe Riccio e Pietro Squeglia, e i rappresentanti dei partiti politici dell’Idv, Giuseppe Piccolo, dei Socialisti, Carlo Croce, e di Sinistra Ecologia Libertà, Alessandro Martino. La discussione che ha animato i partiti è scaturita dall’approvazione del decreto n. 53 dello scorso 9 maggio, nel quale si evince che i piani attuativi, in linea con le indicazioni del decreto 49 del 2010, che prevedevano la razionalizzazione del sistema ospedaliero attraverso la riconversione dei piccoli ospedali, sono stati rispettati soltanto per le strutture ospedaliere di Capua, San Felice a Cancello e Teano. Infatti, giova qui ricordare che il piano “Zuccatelli”, allo stesso tempo, prevedeva il rafforzamento della struttura ospedaliera di Marcianise, anche attraverso il trasferimento delle unità operative del presidio di Maddaloni, e il completamento del quarto e quinto piano dell’edificio. Soltanto con il definitivo adeguamento della struttura ospedaliera vi sarebbe stato il contestuale insediamento di cliniche universitarie. Purtroppo, nei mesi scorsi si è assistito al sistematico smantellamento della struttura ospedaliera cittadina, con chiusura di importanti reparti, a discapito delle migliaia e migliaia di cittadini che afferiscono al suo bacino di utenza, senza peraltro annoverare, al contempo, una clinica universitaria realmente strutturata. Provoca amarezza e stupore il fatto che, nonostante il perdurare di una situazione di criticità e sofferenza per i cittadini, il sindaco della città di Marcianise, Antonio Tartaglione, e il direttore generale dell’Asl, Paolo Menduni, giocano sulle aspettative di assistenza e di cura di interi territori, annunciando a mezzo stampa l’arrivo di interi reparti universitari, senza che ciò sia previsto dall’attuale decreto n.53, approvato lo scorso maggio. Nei prossimi giorni, queste forze politiche saranno impegnate in una strenua battaglia in difesa del diritto alla salute dei cittadini, sia nelle sedi istituzionali e sia attraverso manifestazioni pubbliche.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui