Un giovane serio, preparato e perbene che inoltre vanta la preziosa esperienza di consigliere del dipartimento di Ingegneria dell’Università Vanvitelli. Eppure Vincenzo Esposito è stato costretto a dire addio a Futuro Cesano, movimento politico che sostiene il sindaco Enzo Guida e la sua coalizione. Nonostante le sue doti e l’impegno profuso, Esposito è stato di fatto messo alla porta in occasione del rinnovo degli organismi dirigenti del gruppo. Senza nessuna motivazione valida gli è stato impedito di far parte del direttivo. Una vera e propria epurazione.
Il complotto contro Esposito è stato ordito dai soliti personaggetti di quart’ordine incapaci di confrontarsi con giovani di qualità su questioni impegnative e complesse. Chi è di basso livello sia sul piano culturale che politico punta a sbarazzarsi di coloro i quali hanno una testa pensante e sono in grado di elaborare proposte articolate su tematiche importanti. Non a caso l’unico mirabolante progetto avanzato da questi piccoletti della politica durante il confronto con Guida è stato la realizzazione di un campo da padel nella nuova area sportiva che sorgerà accanto allo Sporting Village di via Matteotti.

La rottura con Esposito si è consumata in seguito all’invito del neoeletto consigliere di opposizione Cesario Bove, che ha richiesto un confronto pubblico con un esponente under 30 di Futuro Cesano sulle problematiche giovanili. Mentre Esposito era pronto a confrontarsi con Bove, i soliti personaggetti hanno impedito che l’incontro si svolgesse nel timore di non essere all’altezza della discussione. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In realtà i piccoletti della politica già da tempo tramavano contro Esposito, “reo” di essere un giovane di alto profilo. I ciucci e gli opportunisti della politica odiano chi vola alto, perché sono irraggiungibili e marcano una netta differenza.

Peraltro la dedizione in campagna elettorale di Esposito è stata elogiata pubblicamente dal riconfermato Guida nel corso dell’ultimo comizio della campagna elettorale delle comunali. Il riconoscimento del leader di Solo Cose Belle ha scatenato l’invidia di chi, sentendosi inferiore, per di più essendolo, ha attivato la macchina del fango contro Esposito, accusandolo addirittura di presunte minacce e mettendolo nelle condizioni di fare un passo indietro con l’abbandono di Futuro Cesano.
Malgrado i comportamenti insulsi dei soliti noti che hanno avviato sui marciapiedi una campagna denigratoria nei suoi confronti, Esposito con estrema coerenza resta al fianco della coalizione di Guida perché il suo impegno per Cesa è sincero e non dipendente da poltrone o posti di lavoro. Non tutti i giovani fanno politica per interessi personali ma purtroppo nel mondo all’incontrario le persone di qualità vengono penalizzate mentre gli scrocconi restano a galla.
Michele Apicella






