Berlusconi choc: i miei figli si sentono come gli ebrei con Hitler

“Il primo sentimento e’ stato di non volerci credere, che fosse impossibile che capitasse a me tutto questo, e da li’ il rifiuto di prendere in considerazione qualsiasi ipotesi, perche’ tutte sarebbero comunque ingiuste”: Silvio Berlusconi risponde cosi’ a Bruno Vespa che, per il suo ultimo libro, gli domanda se davvero sia stato tentato dall’idea di scegliere i domiciliari “pur di non chiedere niente a nessuno e sottolineare quanto sia ingiusta la sua condanna”.

“Sono stato assalito – confessa l’ex premier – da una profonda indignazione, che da allora non mi ha lasciato mai. Ho molto pensato a quanto soffrirebbero mio padre e mia madre se fossero qui. E mi sono chiesto come avrebbero voluto che mi comportassi. Credo – rivendica – con la stessa dignita’ che mi hanno sempre insegnato”. “I miei figli dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler. Abbiamo davvero tutti addosso…”, si sfoga Berlusconi, rispondendo alla domanda se sia vero che i suoi figli gli hanno chiesto di vendere tutto e di andare via.

Un paragone eccessivo, forse Berlusconi non ha ben chiaro cosa è stato l’Olocausto.

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...