Pisapia: lista dei sindaci non serve

Il compito dei sindaci “e’ portare a termine il mandato che hanno ricevuto, dunque governare le citta’. Non esistono gli uomini della provvidenza, nemmeno gli unti del Signore”. Lo dice, in una intervista a L’Unita’, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, secondo il quale per vincere le prossime elezioni e’ necessaria “unampia maggioranza di centrosinistra con un programma comune e che sappia coniugare innovazione e stabilita’, tutela dei diritti sociali e civili, responsabilita’”.

“Il mio impegno e’ quello di fare il sindaco di Milano e di farlo bene. Nessuna candidatura, quindi. Dimostrare che si puo’ governare bene la propria citta’ -aggiunge Pisapia- e’ il modo migliore di valorizzare il centrosinistra per la guida del Paese. Se per vincere e’ necessario avere tre o quattro punte, io sono pronto a dare il mio apporto. Non certo a candidarmi, non posso farlo per serieta’ e rispetto dei cittadini che un anno fa mi hanno eletto e portato a Palazzo Marino”. Quanto al prossimo governo, secondo Pisapia dovra’ essere “profondamente alternativo al centrodestra” e dovra’ compiere scelte di politica economica e sociale “diverse da quelle del governo Monti, che comunque dobbiamo ringraziare per averci restituito credibilita’ internazionale ed averci evitato un collasso definitivo”. E Casini? “Non e’ parte di questa coalizione, la sua posizione su temi sensibili e fondanti, ma anche su temi economici e sociali, e’ diversa. Anche Casini, pero’, fa una proposta alternativa a quella di Berlusconi, questo -conclude Pisapia- significa che il centrosinistra in Parlamento potra’ confrontarsi con il centro e cercare convergenze”.

 

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