Area di crisi Caserta, chiesti i fondi al ministero per la cig

«Accolgo con grande soddisfazione la lettera che l’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri ha indirizzato al ministro Giuliano Poletti, nella quale si fa anche riferimento alla situazione degli oltre mille lavoratori che rientrano nel ‘Bacino di crisi di Caserta’». Queste le parole del consigliere regionale di ‘Campania libera – Psi – Davvero Verdi’ Luigi Bosco, commentando la missiva inviata al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Lo scorso 6 novembre, presso gli uffici dell’assessore Palmeri, su iniziativa proprio del vicepresidente della commissione consiliare alle Attività produttive, Industria, Turismo e Commercio Bosco, ci fu una riunione, alla presenza dei rappresentanti delle aziende rientranti nel ‘Bacino di crisi’ e dei sindacati. «Così come richiesto dall’assessore regionale – continua il consigliere – in queste settimane le abbiamo fornito tutti gli strumenti necessari per perorare la causa degli oltre 1000 lavoratori del ‘Bacino di crisi di Caserta’. La Regione, per quanto concerne la drammatica situazione di crisi delle aree industriali, sta lavorando per individuare possibili percorsi di riconversione e ripresa dell’attività produttiva, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali. Considerata l’eccezionalità dei casi, come quello della provincia di Caserta, è stata disposta l’opportunità di concedere, per l’anno 2016, dei trattamenti di integrazione salariale in deroga. Per quanto motivo, l’assessore Palmeri ha chiesto al ministro di attribuire le risorse necessarie per coprire la fondamentale spesa. Confido – conclude il consigliere Bosco – di poter dare, già nei prossimi giorni, una bella notizia ai tanti lavoratori che rientrano nel ‘Bacino di crisi di Caserta».

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