“La mancata dichiarazione dello stato di emergenza da parte di Fico rappresenta una grave mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Di fronte a una situazione che richiede interventi tempestivi, risorse adeguate e la massima attenzione da parte delle istituzioni, voltarsi dall’altra parte è una scelta inaccettabile”. Lo dichiara Nicola Caputo vicesegretario regionale di Forza Italia in Campania.
“Sui Campi Flegrei non c’è alcuna scelta da compiere tra stato di emergenza e legge speciale – continua Nicola Caputo – Servono entrambi e rispondono a esigenze diverse. Lo stato di emergenza affronta la fase acuta e accelera verifiche, interventi, assistenza e messa in sicurezza. La legge speciale garantisce una risposta stabile nel tempo, con risorse certe per l’adeguamento sismico, la prevenzione e la rigenerazione urbana. Presentare i due strumenti come alternativi significa rallentare gli interventi. Il presidente Fico sostiene che lo stato di emergenza si apre e si chiude, mentre il bradisismo è un fenomeno permanente. È un ragionamento che non condivido. Lo stato di emergenza ha per sua natura una durata limitata perché serve ad affrontare la fase più grave. La continuità del fenomeno rende necessaria anche una legge speciale, non rende inutile l’emergenza”.

“Ad oggi, – spiega ancora Nicola Caputo – il presidente della Regione non ha formalizzato la richiesta dello stato di emergenza. È un’iniziativa che dovrebbe assumere subito, motivandola sulla base dei danni, delle persone sgomberate e della necessità di accelerare le procedure. Le norme dedicate all’area flegrea esistono dal 2023. Il decreto approvato ad agosto ha stanziato altri 100 milioni di euro per la riparazione sismica degli edifici residenziali resi inagibili dal sisma del 31 luglio. Gli strumenti ci sono. Ora bisogna utilizzarli con rapidità. Il regime derogatorio previsto dallo stato di emergenza riduce i tempi amministrativi e rafforza il coordinamento degli interventi.”

Caputo aggiunge: “Anche le difformità urbanistiche vanno affrontate con norme chiare e non trasformate in un ostacolo. La Regione ha responsabilità rilevanti nel governo del territorio e deve fare la propria parte, nel rispetto delle competenze dello Stato e dei Comuni. La sicurezza delle persone deve restare la priorità. Gli ultimi dati indicano quasi 1.500 nuclei familiari sgomberati e oltre 3.700 persone fuori casa. Ogni settimana di attesa ricade sulle famiglie. Forza Italia è disponibile a lavorare sugli emendamenti al decreto e alla costruzione della legge speciale, senza pregiudiziali e senza bandiere. Il confronto, però, non sostituisce gli atti necessari”
“La Regione chieda lo stato di emergenza e – conclude Nicola Caputo – lavori insieme al Governo e al Parlamento alla legge speciale. Sul bradisismo serve una risposta completa. Subito”.





