I parchi comunali di Aversa e la tutela del verde pubblico tornano al centro del dibattito politico cittadino. A scende in campo è Olga Diana, già assessore all’Igiene Urbana e al Verde Pubblico del Comune di Aversa, che fa chiarezza sulla gestione delle aree verdi e rivendica il lavoro svolto durante il suo mandato. «I parchi della nostra città – osserva l’ex esponente della giunta – sono sempre stati al centro della mia azione amministrativa. L’esternalizzazione dei servizi di gestione e manutenzione dei parchi, con il benestare della Commissione Ambiente e con il coinvolgimento delle associazioni sociali presenti sul territorio, come da regolamento sulla gestione dei beni comuni, rappresentava solo una parte delle priorità».

«L’altra questione fondamentale – aggiunge Diana – riguardava la sicurezza dei concittadini, che richiedeva una programmazione certa degli orari di apertura e chiusura per evitare che i parchi si trasformassero in zone franche. Per questo specifico servizio avevamo anche stanziato 30mila euro destinati al Parco Pozzi: un indirizzo politico chiaro che, insieme alla dirigente dell’epoca, avevamo regolarmente approvato in bilancio». Un’impostazione che, secondo l’ex assessore, è stata smantellata subito dopo la fine del suo incarico: «Dopo il mio esonero, l’Amministrazione comunale ha ben pensato, al primo Consiglio utile, di stornare quei 30mila euro destinati alla sicurezza dei parchi per impiegarli altrove. Tutto questo senza considerare che l’Ente non dispone più di figure comunali da adibire al ruolo di custodi per tali aree».

Nel tracciare il bilancio della propria attività amministrativa, Olga Diana ricorda gli importanti traguardi economici e operativi raggiunti: «Durante il mio mandato ho fatto finanziare una cifra vicina al mezzo milione di euro per la gestione del verde, restituendo decoro urbano ad Aversa. Inoltre, la bonifica della pista di atletica, attesa da oltre vent’anni, è stata uno dei primi atti fortemente voluti dalla mia gestione e dall’indirizzo politico dato agli uffici, nell’ambito dell’amministrazione Golia di cui facevo parte. Fa sorridere che oggi il Sindaco si attribuisca il merito di azioni avviate dalla sottoscritta».

«Ci tengo a sottolineare con chiarezza – conclude Olga Diana – il lavoro svolto finché mi è stata data la possibilità di operare per la città e i documenti pubblici presenti nelle sedi degli uffici comunali possono confermarlo. Rivolgo un doveroso ringraziamento all’ingegnere Danila D’Angelo che, con correttezza ed oggettività, ha seguito l’interesse dei cittadini sposando appieno la linea politica che avevo tracciato».





