
“Il ricorso alla Consulta – spiega una nota – e’ motivato dal fatto che la pronuncia del Consiglio di Stato e’ stata assunta in difetto assoluto di giurisdizione. La delibera sostiene che ai sensi del comma 5 dell’art. 122 della Costituzione, l’atto con cui il presidente della Giunta regionale nomina un assessore e’ di natura esclusivamente politica, per cui non spetta al presidente del Consiglio pro-tempore, e per esso, agli organi giurisdizionali dello Stato, il potere di annullarlo”.






