“Mettiamo in campo una squadra con età media 40 anni, che è fatta di donne e uomini di grande valore, che rappresentano sia la rappresentanza parlamentare, amministrativa, sia chi ha ruoli di responsabilità o li ha avuti anche nel partito a livello territoriale. C’è già qui quell’idea di rinnovamento che se diventerò segretario praticheremo a tutti i livelli non per allontanare qualcuno – ne abbiamo già allontanati troppi, dovremo richiamarne – ma per mettere in campo una nuova classe dirigente che possa rappresentare la prospettiva e il futuro del Pd”. Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha presentato il Comitato promotore della mozione per la sua candidatura alla segreteria nazionale del Pd.

Ne fanno parte:

Matteo Biffoni, sindaco di Prato

Giovanna Bruno, sindaco di Andria

Michele Catanzaro, capogruppo del Pd nell’Assemblea regionale siciliana

Nicola Irto, senatore e segretario regionale del Pd calabrese

Simona Meloni, capogruppo del Pd nell’assemblea legislativa umbra

Elena Piastra, sindaca di Settimo torinese

Giacomo Possamai, capogruppo Pd in consiglio regionale Veneto e candidato a sindaco di Vicenza

Luca Rizzo, Nervo, assessore comunale di Bologna

Rachele Scarpa, la più giovane parlamentare eletta alla Camera

Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano

Valeria Valente, senatrice del Pd

Tobia Zevi, assessore del Comune di Roma.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella è a capo della mozione, mentre Pina Picierno è a fianco del governatore nella corsa alla segreteria. Brando Benifei è il responsabile del programma. Alessandro Alfieri sovrintende la rete organizzativa territoriale e coordinate le mozioni presentate in tutte le province italiane. Lorenzo Basso invece è il referente degli oltre 200 comitati spontanei nati a sostegno di Bonaccini.

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