A settembre la discussione entrerà nel vivo e attraverserà tutti i partiti. Quelli del campo largo hanno già fatto le prime mosse, seppur in ordine sparso. Ora la novità riguarda il fatto che da Forza Italia sono arrivate le prime aperture al congelamento degli ovuli con il contributo pubblico. Per adesso le proposte di legge presentate sono due e sono state entrambe depositate alla Camera. Una dal Pd e una dal Movimento 5 Stelle. Altre due saranno presentate in Senato. Quella del dem Filippo Sensi è pronta e poi c’è un altro testo, che ha acceso il dibattito negli ultimi giorni, ed è quello annunciato da Matteo Renzi nel suo libro in uscita dal titolo Quando c’era lei.
Il leader di Italia viva non vuole solo muovere critiche al governo Meloni ma anche sviluppare alcune possibili proposte. Tra queste, l’idea di «copiare la Francia e rendere gratuito il congelamento degli ovuli per le donne under 38 che vogliono accedere a questa opportunità». L’ex premier immagina che già nella prossima legge di bilancio potrebbero essere stanziati 100 milioni di euro. La crioconservazione oggi è gratuita soltanto per le donne under 40 anni che devono sottoporsi a cure oncologiche e per altri rari casi.
«È un tema di cui parlare», ammette Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia, molto vicino alla famiglia Berlusconi e con un faro acceso sui diritti civili. «È una questione che esiste, che fa parte del dibattito in Italia ed è giusto discutere su come lo Stato debba aiutare le donne e in che modo. È nella sensibilità di Forza Italia e — aggiunge — è una questione trasversale, molto più importante rispetto ad altre pratiche di cui si parla».
L’appuntamento è stato fissato per settembre. Renzi ne ha già parlato con la segretaria del Pd, Elly Schlein, che si è mostrata attenta alla questione. Anche da M5S sono arrivate aperture, come quella della deputata Carmen Di Lauro. Il senatore Pd Sensi ha pronta una proposta che prevede — come già in Toscana — un contributo di tremila euro con Isee inferiore ai 30mila euro. Si ispira a quella presentata, in regione Lazio, dalla dem Eleonora Mattia e ha già ricevuto il consenso di parlamentari come Graziano Delrio, Cecilia D’Elia e Alberto Losacco a dimostrazione che anche dentro il Pd la tematica è trasversale e sentita.
Più cauta Maria Stella Gelmini di Noi Moderati. «Più che incentivare il congelamento degli ovuli — dice all’Adnkronos — dovremmo rafforzare quelle misure, che peraltro il governo Meloni ha messo in campo, anche se c’è da fare ancora di più, per consentire di non dover scegliere fra la maternità e il lavoro». La deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi invece boccia la proposta di Renzi e lo fa prendendo spunto dalla deputata Alexandria Ocasio-Cortez, che ha postato sui social la sua decisione di congelare i propri ovociti a 36 anni. È una scelta, secondo Ambrosi, che «appartiene alla sua sfera personale e non può essere trasformata in una politica finanziata dallo Stato». Tuttavia la questione è ormai di attualità e casomai il centrodestra dovrà fare i conti con qualche divisione interna. Anche all’interno dei singoli partiti.





