È attesa nel pomeriggio di oggi, presso l’obitorio dell’ospedale di Eboli l’autopsia sul corpo di Gilda Candreva, la settantaseienne uccisa con sei coltellate dalla nipote, non ancora diciassettenne, in un raptus di rabbia che ancora non ha un movente preciso. Non c’è infatti nessun riscontro oggettivo a quanto emerge solo da indiscrezioni che fanno riferimento a conflitti all’interno della stessa famiglia di provenienza della minorenne sull’utilizzo della casa di via Tavernelle 58 dove si è consumata la tragedia. Dopo le 19 nella serata di lunedì, la ragazza ha litigato con la nonna, ha afferrato il coltello e ha sferrato sei colpi mortali, ferendosi lei stessa anche ad un braccio, forse nel tentativo estremo della nonna di fuggire alla furia omicida. Per chiarire dinamica e dettagli i carabinieri del reparto operativo ed i militari della compagnia di Agropoli sono al lavoro cercando di rilevare ogni elemento utile a chiarire il movente. L’udienza di convalida dell’arresto della minore, attualmente ristretta in carcere nel penitenziario di Nisida, dovrebbe tenersi nella giornata di venerdì. Il caso è seguito dalla procura dei minori dove al lavoro c’è la dottoressa Antonella Ciccarella.

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