Con l’inverno alle porte e uno scenario geopolitico incerto, potrebbero essere le ultime settimane per bloccare un buon prezzo fisso per l’energia elettrica. Il prezzo all’ingrosso è, a oggi, poco superiore ai 20 centesimi al kilowattora. Sul mercato, le migliori offerte di questo tipo sono sotto questa soglia. Ma il tempo gioca contro: per mettere a disposizione queste offerte, infatti, le compagnie elettriche devono “prenotare” l’energia adesso e il prezzo di riferimento di questo mercato – che prevede la consegna futura della materia prima, il cosiddetto “forward” -, è in crescita.
Il Portale offerte dell’Autorità dell’Energia
Sul Portale offerte di Arera abbiamo individuato le cinque migliori offerte a prezzo fisso (foto in basso alla fine all’articolo). In caso di offerte multiple dello stesso operatore, abbiamo scelto la più conveniente. Prima di consultare la lista, è importante una breve premessa: il prezzo fisso viene scelto, in genere, dai consumatori meno avversi al rischio e oggi la scelta è sicuramente conveniente. Ma anche in questo tipo di tariffa c’è una “scommessa”: se nei prossimi mesi il prezzo all’ingrosso dovesse scendere (ad esempio a 8-9 centesimi al kilowattora – kWh), il cliente continuerebbe a essere legato al prezzo scelto oggi. Certo, è sempre possibile cambiare, ma queste tariffe prevedono quasi sempre penali di uscita o la perdita degli sconti.
I pro e i contro
Come si può vedere, sul mercato libero le variabili sono molteplici. C’è il prezzo unitario (quello che si paga per ogni kWh consumato), la componente fissa (indipendente dai consumi) e gli eventuali sconti proposti dal gestore. Quella di Gas Sales, ad esempio, è la prima della lista sul Portale Arera anche grazie agli sconti fedeltà che propone. Chi resta cliente per un anno, infatti, ha diritto a 48 euro di bonus per il secondo, e così anche per il terzo. Argos presenta un’offerta a prima vista non imperdibile, visto che 20 cents/kWh è più o meno l’attuale prezzo variabile e 144 euro l’anno di componente fissa non sono pochi. Ma in questo caso, a ingolosire i consumatori potrebbe essere lo sconto del 15% sulla componente energia, pari a 3 cents/kWh, più lo sconto di 27 euro per chi paga con rid bancario. Decisamente più bassi dell’attuale Pun sono anche le tariffe di Illumia e Duferco. La cui principale differenza è il costo fisso (157 euro Duferco contro gli 84 di Illumia). Come scegliere in questi casi? Generalmente, il consiglio per le famiglie con alti consumi è quello di dare priorità al prezzo unitario; mentre chi consuma poco potrebbe avere più convenienza a pagare un canone mensile inferiore.
Lo scorso 29 settembre Eni ha presentato la sua tariffa Fixa Time 24 Smart, che prevede uno sconto del 30% sulla sua tariffa di riferimento. L’iniziativa ha avuto una grande eco ma nei primi giorni non era chiaro quale fosse il prezzo di riferimento. Oggi sul sito è tutto più trasparente: la tariffa applicata per due anni è di 13,5 centesimi/kWh invece di 19,7 cents/kWh e un costo fisso annuo di 144 euro. La tariffa, sul Portale offerte, si posiziona al 26esimo posto.






