Coppa Italia, la Real Aversa elimina la Paganese ai rigori e vola ai sedicesimi. Domenica al Bisceglia arriva la Fidelis Andria

Un tempo per parte. Poi la lotteria dei rigori che ha regalato alla Real Aversa il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Finisce invece l’avventura della Paganese. Tra le mura amiche gli uomini di Novelli non sono andati oltre il pareggio. Un 1-1 che rispecchia l’andamento dei 90 minuti di gioco. Nella prima frazione gli azzurrostellati si sono resi più volte pericolosi. Clamoroso il rigore in movimento spedito alle stelle da Mampuya, autore comunque di un’ottima prestazione. Per le occasioni create i padroni di casa avrebbero meritato il vantaggio.

Salvatore Campilongo

Nella ripresa la musica è cambiata. Negli spogliatoi Campilongo deve aver toccato le corde giuste. I normanni sono rientrati in campo con un altro piglio e con la mente sgombra dal brutto ricordo della trasferta di domenica scorsa a Brindisi, persa 3-0. La Real ha alzato il baricentro e preso in mano il pallino del gioco, mettendo in difficoltà la Paganese. Ma proprio nel momento migliore degli aversani, che avevano sfiorato il gol almeno un paio di volte, gli azzurrostellati passano grazie a uno sfortunato autogol di Kurti. Nel tentativo di impedire che un pallonetto di Faiello finisca alle spalle di Corriere, il centrale interviene in extremis ma devia la sfera nella propria porta, sotto la traversa.

I granata non si ci stanno. E Campilongo dà un segnale chiaro alla squadra inserendo al 28’ Della Pietra a fare coppia con Favetta nel tandem offensivo. Il 4-3-3 di partenza si trasforma in un 4-2-4. Cinque minuti dopo arriva il meritato pareggio. Favetta capitalizza l’assist di Tarantino e firma il suo primo centro stagionale. Dopo il pari la Real Aversa continua ad attaccare. Poi arriva il fischio finale. Da regolamento non sono previsti i supplementari. Si va ai rigori, che premiano i normanni.

Al netto del passaggio del turno di Coppa Italia, la gara con la Paganese ha offerto ottimi segnali a Campilongo. Al termine del match al Fanuzzi di Brindisi il tecnico aveva lanciato un monito inequivocabile: “Se non si corre e non si gioca di squadra non andiamo da nessuna parte”. La risposta dei calciatori è arrivata con la puntualità di un orologio svizzero. Oltre al primo gol stagionale di Favetta, da segnalare l’ottima performance di Felleca. L’esterno d’attacco, che si è spesso accentrato per entrare nel vivo della manovra, ha messo in mostra tutto il suo repertorio tecnico con giocate di pregevole fattura, impreziosite dal “cucchiaio” su calcio di rigore. La sua condizione fisica è in crescita e con essa anche il rendimento in campo.

Da 7 in pagella Cambrini e Kurti, entrambi classe 2008, e gli altri due giovani Codraro e Solaro. Subentrato dalla panchina, Verde ha dato sostanza e qualità in mezzo al campo. Unica brutta notizia l’infortunio di Hernandez. Il promettente laterale destro al 20’ ha avvertito un risentimento muscolare e ha dovuto lasciare il rettangolo di gioco. Insomma, una buona prova per la Real Aversa con mister Campilongo che può ritenersi soddisfatto per aver ottenuto le risposte che voleva dai suoi. Ora i granata sono attesi domenica prossima al Bisceglia dal test di campionato con la Fidelis Andria. Una gara per nulla facile ma da vincere a ogni costo per non perdere troppo terreno dalle prime posizioni.

Ultime annotazioni. Nonostante il turno infrasettimanale al Torre di Pagani sono accorsi molti tifosi azzurrostellati. La curva ha regalato uno splendido spettacolo. Impeccabile l’accoglienza riservata dalla dirigenza locale a quella aversana. Meraviglioso lo stadio. Senza impianti sportivi almeno all’altezza della Serie D non si può sperare di restare a lungo nel calcio che conta, né tantomeno di sognare il salto in quello professionistico. È una considerazione ovvia. Ma purtroppo ad Aversa chi di dovere non riesce a comprendere neppure le banalità.

Mario De Michele

IL TABELLINO

PAGANESE: Bleve, Roger, Cipolletta, Pierdomenico (15’ st Faiello), Basanisi, Giordano, Mampuya (15’ st Pierce), Cordova, Sarrubbi (34’ st Di Biagio), D’Incoronato (28’ st Akammadu), El Haddadi. A disp.: Romano, Coquin, Amendola, Cuffa, Sicurella. All. Novelli

REAL AVERSA: Corriere, Esposito, Felleca, Cambrini (28’ st Della Pietra), Pecchia, Codraro (15’ st Tarantino), Hernandez (20’ pt Kurti), Faella (6’ st Masala), Solaro, Favetta, Nocchiero (15’ st Verde). A disp.: Di Somma, Principe, Prezioso, Addae. All. Campilongo

TERNA ARBITRALE: Nico Valentini di Bari (Smecca di Carrara, Particelli di Carrara)

MARCATORI: 20’ st Faiello (P), 33’ st Favetta (RA)

RIGORI: Akammadou (P) gol; Felleca (RA) gol; El Haddadi (P) gol; Della Pietra (RA) gol; Basanisi (P) gol; Masala (RA) gol; Pierce (P) gol; Esposito (RA) gol; Faiello (P) gol; Favetta (RA) gol; Cordova (P) gol; Pecchia (RA) gol; Roger (P) gol; Verde (RA) gol; Cipolletta (P) traversa; Kurti (RA) gol.

 

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