Sarà composto ancora da Hamsik, Cavani e Pandev il tridente con cui il Napoli affronterà la trasferta di Siena. Solo panchina, almeno all’inizio, per il rientrante Lavezzi. Alla vigilia della trasferta in terra toscana, Walter Mazzarri pare orientato a confermare il Napoli mandato in campo lunedì sera contro il Bologna.

Un modo per tutelare l’argentino, reduce da un lungo infortunio alla coscia destra, anche in vista della gara di Coppa Italia di mercoledì contro l’Inter al San Paolo. Mazzarri ha spiegato così l’esclusione dell’argentino dall’undici iniziale: “Il Pocho è guarito, ma è stato 21 giorni fermo, ha svolto dieci giorni di sedute, è in gruppo da quattro giorni e quindi non può essere al top della forma. Torna da un infortunio e bisogna stare attenti, mercoledì c’é anche l’Inter. Sceglierò chi sta meglio. Abbiamo visto nel tempo che, al di là di chi viene impiegato, il Napoli ha vinto anche quando mancavano i giocatori più rappresentativi. Il nostro destino dipende dal comportamento della squadra, non certo dai singoli”. L’allenatore non cade nella trappola di chi gli fa notare che manca poco per agguantare il terzo posto: “Non m’interessano queste cose – replica – le classifiche dipendono dalle tante partite singole. Noi dobbiamo vincerle tutte e poi vedremo dove saremo arrivati. E’ inutile fare calcoli che poi si rivelano sbagliati. Pensiamo a fare il massimo con il Siena, poi ci sarà la partita con l’Inter in Coppa Italia e anche lì ci proveremo. Il pari con il Bologna è stato considerato un disastro e non si cambia perché il risultato è andato storto. Paradossalmente la stessa squadra aveva vinto a Palermo. Purtroppo contro i rossoblù siamo stati penalizzati da quel gol e poi la partita si è complicata”. “L’unico difetto che abbiamo – spiega – è di volerci sbilanciare troppo e magari prendiamo gol. Siamo poco cinici, ci innervosiamo, ed è questo che fa sì che noi siamo ancora un passo indietro alle grandissime. Dobbiamo stare tranquilli, di solito creiamo sempre le nostre occasioni che poi vanno concretizzate. Dobbiamo prenderci altri rischi ma devono essere calcolati. Questa è la crescita, si vede in troppe partite, è normale che le altre pensino a difendersi quando vengono al San Paolo. Dobbiamo migliorare questo aspetto”. Quanto al match di domani, Mazzarri non lo prende sotto gamba: “Il Siena gioca molto bene al Franchi, è una squadra organizzata, Sannino è bravo, sono umili e hanno unità d’intenti. Tutti cambiano modulo per affrontarci, vuol dire che siamo temuti dal punto di vista del gioco, questo fa sì che a volte è difficile vedere una bella partita”. Il patron De Laurentiis ha parlato di un Napoli da Champions: “Ha parlato dei primi cinque posti. Io – ha detto Mazzarri – non ho parlato mai di obiettivi, non so ancora quale sia il massimo. Se arriviamo al terzo posto, dirò cosa sarà. Io non mi precludo niente, né il primo ma neanche il settimo”. (ANSA).

 

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