Carta di identità elettronica e donazione organi diventano realtà a Santa Maria Capua Vetere

La dichiarazione di volontà alla donazione di organi a scopo di trapianto diventa realtà anche nella città di Santa Maria Capua Vetere con la carta di identità elettronica. La nuova carta è dotata di un microprocessore a radiofrequenza per la memorizzazione delle informazioni utili alla verifica dell’identità del titolare, compresa appunto la facoltà per i maggiorenni di indicare (attraverso la compilazione di un’apposita dichiarazione), il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte. La dichiarazione di volontà che verrà inserita nel Sistema informativo dei trapianti (Sit) potrà anche essere successivamente modificata presso l’Asl di appartenenza o ad ogni rinnovo del documento stesso. La card rispetta gli attuali standard internazionali di sicurezza, anticlonazione ed anticontraffazione (foto in bianco e nero stampata al laser, ologrammi, sfondi di sicurezza, micro scritture) e rappresenta, di conseguenza, uno step importante in assoluta sicurezza per i cittadini, assicurando una massima tutela dei dati dati sensibili e permettendo di accedere comodamente al sistema per l’identità digitale. Oltre ad essere strumento di identificazione del cittadino, la nuova carta di identità è anche un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e in quelli in cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi. La richiesta della carta di identità elettronica può essere presentata sia allo sportello Anagrafico del Comune di Santa Maria Capua Vetere (tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00, lunedì e giovedì anche apertura pomeridiana dalle 15.30 alle 17.00), sia con prenotazione sull’apposita agenda ministeriale (www.cartaidentita.interno.gov.it). Per quanto riguarda i costi, resta invariata la spesa comunale (diritto fisso di segreteria) ma viene introdotto un corrispettivo statale (pari a 16,79 euro) previsto dal Ministero dell’Economia e delle Finanza con decreto del 25 maggio 2016. Proprio in considerazione dell’incremento del costo per la quota fissa spettante al Ministero, l’amministrazione comunale sta vagliando la possibilità di prevedere eventuali agevolazioni o esoneri sulla quota comunale in determinati casi o per persone che rientrano in specifiche categorie.

Ultime notizie

Aversa, Oliva attacca Matacena soltanto dopo essere stato silurato dalla giunta. Troppo facile così

Con un lungo e polemico post sul suo profilo Facebook Alfonso Oliva chiede scusa agli aversani e sferza Franco Matacena, che poco prima ha...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...