Sono arrivati in nottata a Caserta cinquanta profughi ucraini, tutte madri con bimbi, dopo un viaggio in pullman di oltre venti ore partito da Varsavia. Il gruppo è stato condotto all’hub vaccinale della Brigata Bersaglieri Garibaldi per l’effettuazione di tamponi al fine di verificare l’eventuale presenza del Covid; c’erano anche i poliziotti della Questura di Caserta che hanno rilasciato i certificati di presenza sul territorio. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Caserta. Madri e bimbi sono stati poi trasferiti a casa dei familiari, mentre chi non aveva parenti dove andare è stato ospitato alla Caritas di Caserta. Quasi tutti i profughi arrivati nella notte hanno infatti parenti a Caserta e provincia. Al momento si sta privilegiando l’accoglienza spontanea mentre i centri di accoglienza del Casertano predisposti dalla Prefettura saranno utilizzati più. Un altro pullman carico di profughi dovrebbe arrivare in giornata.
Contromano
Cesa di tutti o Cesa dei soliti noti? È facile scegliere tra Fiorillo e Guida
di Mario De Michele
Quando si mostrano i muscoli si teme la forza degli avversari. Chi, come Enzo Guida, si reputa a chiacchiere talmente...
News
Provinciali e comunali, De Rosa chiama a raccolta i coordinatori di Noi di Centro per candidature e percorso unitario con Casa Riformista
Noi di Centro si prepara alle prossime e imminenti tornate elettorali, a partire dalle elezioni dei Consigli provinciali e dalle elezioni amministrative che si...












