Domani (27 marzo) dalle ore 11:00 alle 13:00 il direttivo della CISL FP Caserta, unitamente ai rappresentanti sindacali e investendo anche altre associazioni sindacali tra cui la UIL FPL, ha indetto un’assemblea sindacale presso la sala consiliare della città capoluogo con la partecipazione dei dipendenti comunali. “Lo scopo – si legge in una nota del segretario provinciale della CISL FP Franco Della Rocca e della UIL FPL – è quello di aprire un dialogo con la commissione straordinaria del Comune di Caserta, considerato che per anni e precisamente dal 2023, i dipendenti non vedono tutelati i propri diritti previsti per legge, infatti esiste notevole malessere tra i lavoratori per la mancata retribuzione del salario accessorio tra cui quello relativo al rischio i cui pagamenti risultano fermi dal 2024 a tutt’oggi. Inoltre ad oggi risulta né erogata né perfezionata la liquidazione degli incentivi per le funzioni tecniche svolte dai lavoratori e non retribuite dal 2022 al 2026 (3 anni di ritardo). Ancora più critico risulta il perfezionamento delle performance per i dipendenti comunali che risultano fermi dal 2023, un grave danno per i lavoratori considerato che l’omessa valutazione periodica dei dipendenti da parte dei dirigenti costituisce un’adempienza contrattuale, tale che genera un danno da perdita di chance per i dipendenti”.

Franco Della Rocca e Lelle De Rosa (foto archivio)

Nell’assemblea di domani le organizzazioni sindacali affronteranno la grave criticità relativa alla dotazione organica del comune di Caserta che risulta essere di circa 190 dipendenti rispetto alle 570 unità lavorative previste per legge. La mancanza di personale comporta un eccessivo sovraccarico di lavoro per i dipendenti presenti in pianta organica con gravi conseguenze fisiche e psicologiche per i soggetti fragili e più esposti a situazioni di stress. Preoccupazioni provengono dagli ambienti comunali in riferimento agli arretrati previsti dal rinnovo del nuovo contratto per gli enti locali 2022/2024 che dovrebbero essere liquidati entro la fine di marzo 2026.

“Purtroppo – recita un passo del documento – riscontriamo che nonostante sollecitazioni da parte delle nostre organizzazioni sindacali non ci sono stati dati risconti in merito alla tempistica dell’erogazione degli arretrati. Nella scorsa Delegazione trattante, la CISL-FP, ha presentato una proposta di modifica di Regolamento relative alle progressioni economiche orizzontali. Tutt’oggi non abbiamo avuto nessun riscontro nonostante ci siano notevoli malcontenti da parte dei dipendenti che sono stati penalizzati da un regolamento che dà discrezionalità nell’interpretazione dei requisiti previsti nel Bando. Inoltre le organizzazioni sindacali chiedono di valorizzare e di formare le risorse del personale di ruolo in dotazione all’Ente. Purtroppo riscontriamo che in alcuni settori i ruoli apicali sono affidati sistematicamente a personale esterne, senza una preventiva valutazione del personale interno”.

Le organizzazioni Sindacali pur ringraziando la commissione straordinaria per aver portato a termine le procedure per le progressioni orizzontali e verticali chiedono di sollecitare i dirigenti di settore a rispettare le tempistiche relative alle problematiche sovraesposte, al fine di evitare malcontento tra i lavoratori che non vedono realizzati i propri diritti e non erogati i pagamenti di attività svolte da circa 3 anni in un momento di crisi economica che investe le famiglie dei lavoratori italiani.

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