Il municipio di Maddaloni

In arrivo da Maddaloni il nuovo responsabile del settore finanziario. Mentre 4 istruttori amministrativi verranno reclutati dal Consorzio unico di bacino delle province di Napoli e Caserta. Per colmare la carenza di personale l’amministrazione targata Antonino Santillo imbocca la strada della precarietà. Dopo aver avuto l’ok della Cosfel per l’assunzione di 17 nuovi dipendenti comunali il sindaco e la maggioranza hanno optato per l’utilizzo delle graduatorie di altri enti locali. Una scorciatoia che ha il sapore amaro di un’altra grande occasione persa.

Antonino Santillo

A causa del dissesto finanziario il comune per molti anni non ha potuto assumere nuovo personale. Oggi, dopo un lungo purgatorio, si presentava la possibilità di indire i concorsi. Ma Santillo e company non sono stati all’altezza neppure di cogliere una chance storica. Per l’ormai proverbiale incapacità politico-amministrativo per i precari equilibri interni la squadra di governo ha optato per la soluzione più semplice ma meno lungimirante.

Nel caso del nuovo capoarea del settore economico-finanziario, retto con competenza ad interim da Carlo Mozzillo, si è scelto di continuare a navigare a vista, nonostante si tratti di un comparto strategico. A scavalco da Maddaloni approderà ad Orta di Atella il funzionario Vito Bove per soli 6 mesi e per appena 12 ore settimanali (clicca qui e link in basso). Per i 4 istruttori amministrativi la maggioranza ha deciso di attingere dalla graduatoria Consorzio unico di bacino Napoli-Caserta che è in liquidazione e con molti dipendenti prossimi alla pensione (clicca qui e link in basso).

Insomma, con i primi 5 nuovi assunti non è stato risolto stabilmente il problema di collocare una figura apicale in un settore importante come quello economico-finanziario e nel giro di pochi anni si riproporrà il tema della carenza di personale nell’area amministrativa. Anche i restanti 12 nuovi assunti saranno reclutati con lo scorrimento della graduatoria di concorsi espletati da altri enti locali. Non è escluso che possano essere inquadrate persone che dopo un breve periodo potrebbero fare richiesta di avvicinarsi alle proprie città di residenza. E quindi il comune di Orta di Atella sarà punto e a capo.

La maggioranza ha sprecato la ghiotta occasione di formare ben 17 dipendenti che molto probabilmente avrebbero lavorato ad Orta di Atella per molto tempo. Con i concorsi comunali l’amministrazione avrebbe avviato la ricostituzione di un’adeguata e duratura pianta organica.

Palazzo del Viminale

Lo scorso dicembre infatti la Cosflel ha dato il via libera all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 7 istruttori tecnici, di cui 4 nel settore lavori pubblici e 3 in quello dell’urbanistica, di 2 istruttori contabili per il comparto finanziario e di 4 istruttori amministrativi per l’area anagrafe. Ok anche all’inquadramento di 4 vigili urbani a tempo indeterminato, ma con un part-time del 50%.

Perché Santillo e company non hanno scelto la strada dei concorsi comunali? Negli ambienti politici circolano molte voci. La più ricorrente riconduce all’incapacità politico-amministrativa della maggioranza. Ma da più parti si sospetta che il team di governo abbia deviato sulle graduatorie di altri enti perché i concorsi avrebbero potuto avere un effetto dirompente su una coalizione già traballante, tenuta assieme principalmente da Angelo Brancaccio. Si dice che 17 posti fissi avrebbero fatto gola a troppe persone, con annessi problemi di trovare un’intesa.

Corteo lavoratori Cub

Attingendo dal Cub Napoli-Caserta non tutti i rischi sono scongiurati. Nella determina adottata da Mozzillo si legge che bisogna sottoporre “gli aspiranti iscritti nei suddetti elenchi ad una procedura comparativa, volta a valutare l’idoneità degli stessi a ricoprire le figure professionali ricercate dall’Ente, attraverso un colloquio atto a verificare il possesso delle competenze necessarie e delle esperienze richieste per il posto da ricoprire”. In pratica si terrà conto delle graduatorie ma l’individuazione dei “prescelti” si baserà su un colloquio orale. Più discrezionale di così.

Mario De Michele

CLICCA QUI PER LA DELIBERA SULLO SCAVALCO
CLICCA QUI PER L’AVVISO PUBBLICO PER IL CUB

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui