Cesa, Guarino scavalca Villano per il vicesindaco. Oliva presidente dell’assise, D’Agostino e Marrandino riconfermati

Enzo Guida e Cesario Villano

Braccio di ferro tra Giusy Guarino e Cesario Villano per la poltrona di vicesindaco. In giunta Alfonso Marrandino (Ambiente) e Francesca D’Agostino (Cimitero). Angela Oliva verso la presidenza del consiglio comunale. Nicola Autiero fuori dai giochi. Manca soltanto l’ufficialità al varo del nuovo esecutivo di Cesa. Salvo clamorose sorprese è questo il mosaico di governo che sta disegnando il sindaco Enzo Guida. Ieri sera si è svolto un incontro in casa Pd per spianare la strada all’intesa definitiva, in vista della prima seduta dell’assise fissata di comune accordo con l’opposizione per giovedì 11 giugno alle ore 18.00. In base al patto preelettorale la delega di vicesindaco non spetta ai dem ma a uno dei partiti del centrosinistra. In pole c’è Villano di Azione che si è piazzato al terzo posto della lista Solo Cose Belle. Ma la scelta potrebbe ricadere sulla dem Guarino, prima eletta in assoluto, che non vorrebbe mollare il ruolo di braccio destro di Guida. Al momento Guarino sembra in lieve vantaggio su Villano, al quale il sindaco potrebbe assegnare settori “pesanti” come i Lavori pubblici. Ma il tiro alla fune tra i due è ancora in corso.

Angela Oliva

I due posti restanti in giunta saranno occupati quasi certamente da Marrandino e D’Agostino. L’assessore uscente all’Ambiente verrebbe riconfermato perché secondo il sindaco ha svolto un ottimo lavoro portando in alcuni mesi la raccolta differenziata al 75%. La D’Agostino, che potrebbe occuparsi di comparti importanti come i Servizi cimiteriali, entrerebbe nella squadra di governo in quota Moderati nonostante il quinto posto in lista. Sembra definitivamente sciolto il nodo politico-familiare Oliva-Autiero. Alla candidata del Pd, che grazie a uno straordinario risultato elettorale ha raggiunto la seconda posizione di Solo Cose Belle, sarà affidato il delicato compito istituzionale di presiedere il civico consesso. Per Autiero un pugno di mosche in mano. A quanto pare avrebbe stretto un accordo con Guida per non candidarsi e per appoggiare la cognata Oliva in cambio di un assessorato esterno. Ma per il momento i piani dell’ex capogruppo di maggioranza sono miseramente falliti. Per quanto riguarda le deleghe ai consiglieri Nicola De Michele è in vantaggio per quella alla Pubblica istruzione e Francesco Turco dovrebbe incassare quella al Decoro urbano. Tra 2 anni e mezzo è previsto il rimpasto di giunta con l’ingresso di Oliva e altre rilevanti rotazioni.

Luigi Oliva

Come già detto, l’11 giugno alle 18.00 è previsto il primo consiglio comunale del terzo mandato di Guida. Data e orario sono stati concordati con la fascia tricolore da Giuseppe Fiorillo e Luigi Oliva, rispettivamente candidato sindaco di Cesa in Comune e primo eletto dello schieramento civico. Si spera che le sedute consiliari saranno convocate anche in futuro nel tardo pomeriggio per consentire ai cittadini di partecipare. Nel corso del primo civico consesso sarà votato il vicepresidente dell’assise che spetta alla minoranza. In pole c’è proprio Luigi Oliva, professionista di alto profilo, sicuramente in grado di svolgere al meglio il ruolo di vice-timoniere del consiglio comunale. In passato il sindaco & Co., con una grave scorrettezza istituzionale, non hanno votato il nome indicato dall’opposizione ma haanno eletto un vicepresidente della minoranza deciso dalla maggioranza. Stavolta l’auspicio è che Guida e la sua coalizione rispettino la volontà di Cesa in Comune e del suo gruppo consiliare. Si chiama democrazia.

Mario De Michele

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