FOTO “È più bello insieme”: la Caritas di Aversa accoglie 100 tra bambini, ragazzi e accompagnatori provenienti dall’Ucraina

Ha preso ufficialmente il via nella Diocesi di Aversa l’edizione 2026 di “È più bello insieme”, il progetto promosso da Caritas Italiana che, dal 2022, offre ogni estate a centinaia di bambini ucraini un periodo di accoglienza, serenità e condivisione lontano dagli effetti della guerra. Nel pomeriggio di ieri sono arrivati ad Aversa 100 tra bambini, ragazzi e accompagnatori provenienti dall’Ucraina, che resteranno ospiti della diocesi fino al 15 luglio. Ad accoglierli, presso la Caritas Diocesana di Aversa, i volontari e gli operatori che li accompagneranno durante tutto il soggiorno.

Franco Matacena accogli i bambini urcraini

Dopo il lungo viaggio, i giovani ospiti hanno vissuto i primi momenti di conoscenza reciproca, condividendo una merenda, la cena e il primo incontro con il gruppo dei volontari. Un’accoglienza semplice ma autentica, pensata per permettere loro di ritrovare, fin dal primo momento, un clima di serenità e familiarità. Questa mattina il programma è proseguito con l’incontro istituzionale presso il Comune di Aversa, dove il Sindaco Franco Matacena ha rivolto il benvenuto ai ragazzi a nome dell’intera città, sottolineando il valore dell’accoglienza come patrimonio della comunità aversana.

Nei prossimi giorni i bambini e i ragazzi prenderanno parte a un ricco programma di attività che li porterà alla scoperta di Aversa, della sua storia, del suo patrimonio artistico e culturale, oltre a vivere giornate dedicate al mare, al gioco, alle escursioni, ai laboratori e ai momenti di socializzazione con i volontari della Caritas e con tanti giovani del territorio. L’iniziativa rientra nella quinta edizione del progetto nazionale “È più bello insieme”, attraverso il quale Caritas Italiana coinvolgerà complessivamente circa 400 tra minori e accompagnatori provenienti dall’Ucraina, accolti in diverse diocesi italiane. Dopo l’avvio in Emilia-Romagna, la Campania rappresenta una delle principali tappe del progetto, con la Diocesi di Aversa che ospita il gruppo più numeroso della regione.

L’obiettivo è offrire ai bambini e ai ragazzi un tempo di pace, normalità e relazioni, restituendo loro la possibilità di vivere esperienze che la guerra ha troppo spesso interrotto. «Accogliere questi bambini – sottolinea la Caritas Diocesana di Aversa – significa costruire, giorno dopo giorno, piccoli spazi di pace. Per due settimane la nostra comunità proverà a essere casa per chi, da troppo tempo, vive il peso della guerra. L’accoglienza è fatta di gesti semplici, ma è proprio da quei gesti che nasce la fraternità». Anche quest’anno la Caritas Diocesana di Aversa rinnova così il proprio impegno accanto a Caritas Italiana, nella convinzione che ogni comunità possa contribuire, con gesti concreti, a costruire una cultura della pace, della solidarietà e dell’incontro tra i popoli.

FOTOGALLERY

L’arrivo ad Aversa del gruppo ucraino
I preparativi per l’accoglienza

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